Manovra finanziaria ultime notizie in diretta: la Camera approva la fiducia

  • Commenti (2)
  • Email
  • Condividi

manovra finanziaria

14 settembre 2011 – La Camera approva la Manovra

La Manovra Finanziaria è passata. Stamattina il primo ok con fiducia alla Camera per soli 14 voti (316 sì, 302 no).
Alle 20:10 il via libera definitivo con 314 sì e 300 no.

Oggi al Quirinale si è tenuto un vertice a tre fra Napolitano, Berlusconi e Letta. Al centro dell’incontro, l’attacco al Paese da parte degli speculatori e il differenziale fra il rendimento dei nostri titoli e di quelli tedeschi (lo spread). Nonostante i nostri sforzi, sembra che i mercati e i governi stranieri non abbiano alcuna fiducia in noi. Forse saranno necessarie ulteriori manovre nei prossimi mesi.
Ma non è tutto: se Portogallo, Grecia, Italia e Irlanda perdono colpi, tutta l’Europa è a rischio.
Napolitano è quindi preoccupato per le sorti della moneta unica: ‘Il consolidamento dell’euro è una priorità essenziale per l’Europa ma costituisce anche un interesse vitale per l’economia mondiale… Il rafforzamento della moneta unica è inseparabile dallo sviluppo di una più stretta integrazione anche politica europea’.

Critiche feroci dall’Opposizione e dagli industriali: Emma Marcegaglia ha bollato il provvedimento come inadeguato a rilanciare l’economia in quanto composto per lo più di tasse.

Intanto la Banca d’Italia ha diffuso i nuovi dati sul debito pubblico. La situazione è catastrofica: a luglio il debito ha toccato i 1.911,807 miliardi di euro, oltre 10 miliardi in più rispetto al mese prima.

MDG

Striscione contro la Lega alla Camera

Proteste durante la discussione della manovra finanziaria alla Camera: mentre prendeva la parola il capogruppo della Lega Nord Marco Reguzzoni è comparso uno striscione nella tribuna ospiti di Montecitorio. La scritta era chiaramente un atto di rivolta degli elettori contro il partito di Umberto Bossi: ‘Basta Lega, basta Roma, basta tasse!‘, accompagnata da urla dei manifestanti che gridano ‘Venduti!‘ all’indirizzo dei deputati del Carroccio. La situazione è tornata sotto controllo dopo l’intervento dei commessi.

GR

Non si trattava per la verità di manifestanti qualsiasi, ma di ex esponenti del partito.
Ex leghisti che sentono tradito lo spirito originario della Lega, partito nato in opposizione al Palazzo, al nepotismo, ai favoritismi, agli affaristi, ecc…
Da Roma ladrona a Lega arraffona, potremmo dire. Sì perché sembra proprio che i leghisti in Parlamento disprezzino tutto dell’Italia, tranne i loro lauti stipendi. E i leghisti della prima ora si sentono così traditi.
Ciò che rimproverano a Bossi è l’aver piazzato il figlio Renzo nel consiglio della regione Lombardia e l’essersi lasciato addomesticare da un affarista nei guai con la legge come Berlusconi, l’antitesi di tutto ciò in cui crede la Lega. Ma il prode Umberto ha sicuramente una strategia. Speriamo di scoprirla prima o poi…

MDG

Manovra finanziaria ultime notizie in diretta: licenziamenti più facili

La Casta si premia

Ieri il Senato ha dato l’ok alla manovra finanziaria. Si tratta della quinta versione del provvedimento. Vediamo subito quali sono le novità.
Innanzi tutto va sottolineato che l’emendamento che aumenta la portata della manovra e la sua equità (aumento dell’Iva, contributo patrimoniale sui super ricchi, anticipo della pensione a 65 anni delle donne) fa un mega sconto alla Casta: la sforbiciata alle indennità parlamentari è stata ridotta di un sesto rispetto a quella prevista inizialmente. E anche le incompatibilità fra mandato parlamentare e incarichi pubblici sino state molto ammorbidite.

Il taglio delle indennità funziona così: se parlamentare fa anche un altro mestiere e guadagna più di 9.847 euro netti, l’indennità di carica di 5.486 euro mensili netti (ai quali però vanno sommati tra diaria e rimborsi spese altri 7.193 euro… e questi non si toccano…) non sarà più dimezzata come si era previsto inizialmente.
Il taglio sarò del 20% e si farà sul totale annuo percepito a titolo di indennità, ma solo per la quota eccedente i 90 mila euro. Taglio al 40% per gli introiti che superano i 150 mila euro.

Il taglio degli stipendi e delle indennità ai componenti degli organi costituzionali non si applicherà più per sempre, ma solo fino al 2013. E vengono esclusi gli organi costituzionali per eccellenza, ovvero la presidenza della Repubblica e la Corte costituzionale.

L’aumento dell’Iva

L’Iva passa dal 20 al 21%. Che significa? Significa aumenti di circa lo 0,8% su bollette elettriche, giocattoli, detersivi, elettrodomestici, automobili e moto, abbigliamento, alimentari, ecc… Questa mazzata dovrebbe costare oltre 385 euro l’anno alle famiglie e portare nelle casse dello Stato tra i 4 e i 5 miliardi all’anno.

Il voto in Senato

Grazie alla fiducia numero 49, il Senato ha dato il primo via libera alla manovra finanziaria, con 165 sì, 141 no e 3 astenuti. Il testo passa adesso alla Camera e dovrebbe ottenere entro il fine settimana l’approvazione definitiva. Nonostante l’approvazione, la maggioranza appare sempre più lacerata al suo interno, con la Lega che ha mostrato ieri segni di aperta insofferenza durante le dichiarazioni di voto, e uomini del Pdl come Beppe Pisanu che chiedono al premier Silvio Berlusconi un passo indietro per favorire la nascita di un governo di unità nazionale.

Proteste ed incidenti fuori Palazzo Madama

Momenti di tensioni ieri sera fuori Palazzo Madama, mentre il Senato approvava la manovra: lanci di bottiglie e fumogeni hanno caratterizzato gli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. A protestare, appartenenti ai sindacati Usb e Cobas, movimenti di lotta per la casa, comitati ambientalisti e studenti universitari, che dopo gli scontri si sono recati a Palazzo Grazioli, residenza romana di Berlusconi, fino a raggiungere Montecitorio. I dimostranti si sono dati appuntamento qui per il 9 settembre, ore nove del mattino, quando la manovra tornerà alla Camera.
GR

7 settembre 2011 – Governo chiede la fiducia al Senato

Nonostante le smentite dei giorni scorsi, il Governo ha deciso di ricorrere alla fiducia per il voto in Senato, che dovrebbe tenersi nella giornata di oggi. Dura replica delle opposizioni: ‘Avevano promesso di non mettere la fiducia per consentire il dibattito e il contributo da parte di tutti. Ma ancora una volta hanno cambiato le carte in tavola. Questo è un governo che sa solo mentire. L’ennesima chiusura di ogni possibile discussione ci consegna una manovra che resta iniqua e inefficace‘ afferma in una nota il segretario Pd Pierluigi Bersani, mentre Antonio Di Pietro parla di ‘atto di vigliaccheria‘. No anche dal Terzo Polo e critiche al maxi emendamento da Cisl e Uil, che ieri avevano criticato lo sciopero Cgil. Le ultime novità contenute nella manovra hanno ricevuto invece l’approvazione dell’Unione Europea.

Iva, Pensioni e supertassa: le novità

Per la serie a volte ritornano, il Governo ha fatto l’ennesima marcia indietro, ristabilendo il contributo di solidarietà al 3% per i redditi sopra i trecentomila euro. Ristabilito anche l’adeguamento delle pensioni delle donne nel settore privato a quelle del pubblico, a partire dal 2014. Ma la novità più importante riguarda l’aumento dell’Iva di un punto nella sua aliquota più elevata, dal 20 al 21%, ‘con destinazione del maggior gettito a miglioramento dei saldi del bilancio pubblico‘ fino al pareggio di bilancio. Ancora novità circa le sanzioni per gli evasori fiscali: potrebbe essere cancellata la norma che prevede il carcere per chi evade oltre i tre milioni di euro. Infine, previsto un ddl costituzionale per inserire nella Costituzione l’obbligo al pareggio di bilancio, l’abolizione delle province e il dimezzamento dei parlamentari.
GR

6 settembre 2011 – Pressing su Bossi per le pensioni

Berlusconi e Tremonti provano ancora a convincere Bossi sulla necessità di modificare il sistema pensionistico, ma l’incontro tra il Ministro dell’Economia e il Senatùr nella sede della Lega a Via Bellerio è andato a vuoto. Il vertice è durato un paio d’ore, risolvendosi in un sostanziale nulla di fatto: esclusa al momento anche qualsiasi ipotesi di aumento dell’Iva. Le voci all’interno della maggioranza smentiscono nuove correzioni alla manovra, che sarà in aula mercoledì al Senato per le votazioni. Probabile la richiesta della fiducia da parte del Governo.

Nuovo monito di Napolitano

La preoccupante situazione delle Borse ha indotto il Presidente Napolitano, dopo le critiche di Draghi e Trichet, e le voci dalla Germania che accomunano la situazione italiana alla Grecia, a intervenire nuovamente sulla manovra, chiedendo ‘misure più efficaci‘ per abbassare lo spread tra le quotazioni dei titoli del debito pubblico italiano e quelli tedeschi. Vedremo nelle prossime ore se il pressing di Napolitano sortirà qualche effetto sulla manovra.
GR

5 settembre 2011 – Articolo 8: licenziamenti più facili

Scoppia la polemica intorno ad un emendamento presentato dalla maggioranza e approvato dalla Commissione Bilancio del Senato, che prevede il licenziamento ‘in deroga alle disposizioni di legge e alle relative regolamentazioni contenute nei contratti collettivi nazionali, fatte salve la Costituzione nonché i vincoli derivanti dalle normative comunitarie e dalle convenzioni internazionali sul lavoro‘. La novità, contenuta nell’articolo 8 della manovra, ha suscitato le reazioni veementi di opposizione e sindacati, che parlano di ‘follia giuridica‘ e ‘volontà di di cancellare lo Statuto dei lavoratori‘.

Novità sul fisco

Ancora variazioni alla manovra in ambito fiscale: prevista la possibilità la possibilità per l’Agenzia del Fisco di intervenire coattivamente per il recupero delle somme non riscosse del condono del 2002: se il contribuente non avrà pagato entro il 31 dicembre 2011, subirà una sanzione pari al 50% e sarà sottoposta a controllo la sua posizione fiscale, nei periodi di imposta successivi a quelli condonati. Tasse: prevista l’imposta sui trasferimenti di denaro all’estero attraverso le agenzie o intermediari finanziari. La norma non vale per le persone fisiche in possesso di codice fiscale o matricola Inps.

Un’altra correzione riguarda la dichiarazione on line dei redditi, che avverrà senza nome e cognome del contribuente. Non sarà poi necessario indicare i propri conti correnti nella dichiarazione e la norma sul carcere per gli evasori sopra i 3 milioni di euro non sarà retroattiva. Introdotta infine la spending review, ovvero la revisione integrale della spesa pubblica, che dovrebbe portare ad un accorpamento degli enti previdenziali e all’integrazione operativa delle agenzie fiscali.
GR

4 settembre 2011 – Napolitano: Approvare presto la manovra

Torna a farsi sentire la voce del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha esortato maggioranza ed opposizione a varare al più presto la manovra finanziaria che l’Europa ci chiede: ‘Occorre che vengano, ora e nel prossimo futuro, da parte italiana, chiarezza e certezza d’intenti e risultati, al di là di ogni oscillazione nociva alla credibilità degli orientamenti e dei comportamenti del paese, altrimenti si finirebbe per cadere in situazioni in cui il nostro paese vede riemegere e pesare su di sè antiche diffidenze. Dobbiamo portare avanti una prospettiva coerente che vada al di là dell’avvicendarsi dei governi. Non bisogna avere una prospettiva di tre settimane, e nemmeno di 20 mesi, abbiamo bisogno di scelte solide di medio o lungo periodo‘. Napolitano ha anche affermato che l’Italia ha fatto in questi anni scelte coraggiose come l’ingresso nell’euro, ma anche che ‘si è ritardato ed esitato ad affrontare il vincolo che doveva essere allentato e sciolto dell’indebitamento pubblico‘. Ora, secondo il Capo dello Stato, ‘bisogna salvaguardare l’euro per consentire una crescita sostenibile dell’Europa‘.

Bce in pressing sul Governo

Anche il Presidente della Banca Centrale Europea Jean-Claude Trichet ha ammonito il Governo: ‘È essenziale che l’obiettivo annunciato di diminuzione del debito sia pienamente confermato e implementato. Le misure varate dal Governo il 5 agosto sono estremamente importanti per la riduzione rapida del debito pubblico italiano e per migliorare la flessibilità dell’economia italiana. Questo è decisivo per consolidare e rinforzare la qualità e la credibilità della strategia italiana e della sua affidabilità creditizia‘.
GR

3 settembre 2011 – Tremonti nega ipotesi condono

Nessun condono o scudo fiscale, perché si tratterebbero al massimo di interventi ‘una tantum‘: il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti esclude l’ipotesi circolata ieri dell’ennesimo salvacondotto per furbi ed evasori. Il Ministro nella Commissione Bilancio al Senato ha anche affermato che nella manovra non ci sarebbe ‘un eccessivo squilibrio della componente fiscale rispetto ai tagli alla spesa, poiché il contributo di solidarietà viene sostituito da misure prettamente fiscali, quantunque nella loro gestione vengano inclusi i governi locali‘.

Feste laiche ed enti culturali

Intanto ieri c’è stata una prima battuta d’arresto al Senato per la manovra finanziaria, dove sono passati emendamenti dell’opposizione con il parere contrario del Governo. Grazie ad un emendamento Pd sono salve dall’accorpamento con le domeniche le feste laiche del 1 Maggio, del 25 Aprile e del 2 Giugno. Con un emendamento bipartisan invece vengono risparmiate le accademie della Crusca e dei Lincei, escludendo la soppressione degli enti culturali sotto i 70 dipendenti.

Infine, in Commissione passa un emendamento del partito Forze del Sud, appoggiato dalle opposizioni e con il il parere contrario del Governo, che impone la certificazione dei debiti della pubblica amministrazione nei riguardi delle imprese.

Unione Europea preoccupata

I continui cambiamenti alla manovra finanziaria suscitano preoccupazione nell’Unione Europea, a causa di ‘un eccessivo affidamento alle misure sulla lotta contro l’evasione fiscale‘ per la correzione dei conti pubblici. Piena fiducia all’Italia invece dal portavoce del cancelliere tedesco Angela Merkel.
GR

2 settembre 2011 – Blitz di Tremonti al Senato

Il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti vara l’ennesima versione della Manovra finanziaria con un vero e proprio blitz al Senato, che suscita reazioni rabbiose dei colleghi ministri, degli enti locali, del Pdl e soprattutto del premier Silvio Berlusconi.
I tagli agli enti locali, che sarebbero dovuti passare da 6 a 3 miliardi di euro, subiranno invece solo un piccolo sconto di 1, 8 miliardi.
La cosiddetta Robin Tax verrà destinata integralmente a Comuni e Regioni, e non ai dicasteri. Confermati i tagli alle agevolazioni per le Coop e la scomparsa del contributo di solidarietà per i redditi più elevati.

Evasione fiscale

Ieri l’annuncio del carcere per gli evasori fiscali sopra i 3 milioni di euro. Ma vediamo i punti principali sui quali si baserà la nuova lotta all’evasione fiscale

  • Carcere per i grandi evasori, come detto
  • Abbassamento della soglia oltre la quale scatta la condanna per reati fiscali
  • Allungamento di 1/3 della prescrizione per i reati fiscali
  • Facoltà per i Comuni di pubblicare le dichiarazioni dei redditi dei cittadini
  • Recupero per i Comuni delle somme ottenute dalla lotta all’evasione

Silvio furioso

Decisamente contrariata la reazione di Berlusconi agli emendamenti di Tremonti, il quale pare abbia detto che sono norme da ‘socialismo reale‘, e che ‘nemmeno Visco‘ era stato capace di tanto. Probabile che non sarà questa l’ultima versione della manovra.
GR

Commenti (2)

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti


Pubblica commento
Jeppe
Jeppe 4 settembre 2011, 18:29
VN:F [1.6.5_908]
0 Punti

Ma le opposizioni dove sarannoìe in italia mi sembra ci fosse un sindacato che doveva proteggere gli interessi dei padroni(ooops scusate volevo dire operai)saranno sicuramente facendo una lotta per far aumentare lo stipendio a qei 900 trattoristi siciliani che non hanno ancora un trattore poverini sono depressi e gli antidepressivi costano un sacco,o forse cercano di far promuovere ad ufficiali anche quei 4 gatti di forestali che sono ancora soldati semplici con tutte le foreste siciliane pensate che lavoro massacrante che faranno…perche su circa 9000 addetti il 96% e un graduato,e i rimanenti soffrono di turbe sentendosi trascuratiììììì

•Carcere per i grandi evasori, come detto,chi saranno i grandi evasoriììì quelli che superano il metro e settantaìì
•Abbassamento della soglia oltre la quale scatta la condanna per reati fiscali.e la soglia scattera da 400 euro a 2000 mensile perche non si puo permettere metti caso diventassero obesi poi per ASL aumenterebbero i costi.
•Allungamento di 1/3 della prescrizione per i reati fiscali .alluncheranno il periodo per dare il tempo al trasferimento dei capitali all’esteroìì
•Facoltà per i Comuni di pubblicare le dichiarazioni dei redditi dei cittadini,facendogli firmare il documento per la praivaci naturalmente per essere in regola.
•Recupero per i Comuni delle somme ottenute dalla lotta all’evasione,non bastano gli autovelox truccatiììì poi vedi buttare 500000 euro per ospitare una squadra di calcio(chiusa di pesio Cuneo)
poi ti massacrano con multe tasse per il suolo pubblico ,ha quando il diritto di prima notteììì

Rispondi Segnala abuso
Jeppe
Jeppe 6 settembre 2011, 21:48
VN:F [1.6.5_908]
0 Punti

il bacio di giuda,che stiano combinando un incontro a luci rosseìììììì.
la germania non mi sembra sia messa meglio dell’italia ,il tipo che dice mentre spalano letame (come puzzi di sudore non ti fai mai la docciaìììì)
la preoccupante situazzione della borsa di( napolitano lo a messo in fibrillazione) aahhhhh aahhhhh,probabilmente il viagra sta facendo effetto e la prostata gli sta facendo brutti scherzi,e non sapendo dove metterlo lo mette in c”"u”’l”o agli italiani,o noììììì
silvio furioso una volta era l’orlando comunque la nuova commedia e molto bella ed ha una trama immutata da anni quindi non ci saranno sorprese sappiamo gia dove andra ha parare la manovra sempre nel nostro cortile , i nostri politici sono come gli inglesi ,conservatori ed e per questo che conservano i nostri soldi metti che arriva un ladro a casa tua e loro per non traumatizzarci fanno che toglierli direttamente dalla busta paga cosi non ci montiamo la testa e non dovremo subire traumi loro pensano alla nostra salute, e per farci stare meglio ci hanno messo pure il tiket sono dei veri tesori veroììì
carcere per i grandi evasori loro che sono piccoli sono esonerati e all’estero le tangenti le porteranno direttamente le forze pubbliche metti che un ladro rubasse il sudore della nostra fronte,quindi sono avvisati chi sara grande non si sa ancora la misura ma si fara una riunione della camera non si sa ancora la camera di chi, si fara una bella ammucchiata e si decidera di quanti centimetri si dovra superare brunetta per essere tartassati dalle tasse.
il bliz di tra i monti dove va sempre in ferie(tra i monti), a scatenato l’ira dei suoi collechi beccati nella pennichella pomeridiana,quindi la prossima volta si deve annunciare con un preavviso di almeno 15 giorni previa raccomandata con ricevuta di ritorno, e con tutti i timbri e permessi che ci vogliono per entrare alla camera.niente condono a chi si e permesso di stuccare la crepa sulla facciata di casa sua e sara perseguito a norma di legge ,le ville e caserme della polizia avranno il condono tanto i soldi li prendiamo dal solito lora sono conservatori.l’unione europea preoccupata e dice c”a”’zz”zz”o se ce la la fanno quei mangia spachetti poi dovremo farlo anche noi. la bce e molto preoccupata il flusso di denaro sporco che arrivava dall’italia e rallentato e il direttore e costretto ha diminuire lo stipendio da 5o6 milioni gli hanno fatto una diminuzione del0000000,05×1000,un vero furto e non puo piu permettersi di cambiare la ferrari in autunno e in primavera.napolitano approvare presto la manovra altrimenti il flusso verso la svizzera cala e l’interesse potreppe anche essere abbassato.novita sul fisco si potranno frustare e torturare i contribuenti morosi e si sta pensando di rimettere l’inquisizione che rendeva un sacco senza faticare e andare una volta al mese(gli anni bisestili)alla camera a faticare.l’articolo otto verra modificato in 8.5, 9 poi 10 e verra inserita la postilla si potra licenziare chi non sara accompagnato da un genitore.
e pazienza e meglio averlo piccolo che essere senza.

Rispondi Segnala abuso
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08