Licenziamenti Unicredit: 4700 a casa

Saranno durissimi i licenziamenti in Unicredit: 4700 dipendenti saranno tagliati in base a quanto scritto nel piano di ristrutturazione aziendale Banca Unica per il biennio 2011-2013. Il dato è stato comunicato dalla Fabi, la Federazione Autonoma Bancari Italiani, il sindacato dei bancari.
Il sindacato parla apertamente di uno scaricabarile sui lavoratori dei costi delle ristrutturazioni e delle riorganizzazioni aziendali. Qualcuno l’ha definito metodo Marchionne, facendo riferimento ai simili provvedimenti utilizzati da Fiat, con le richieste per lo spostamento della produzione della Panda a Pomigliano e con il trasferimento delle linee produttive in Serbia.
I 4700 esuberi deriveranno in gran parte da non conferme di lavoratori precari. Molti anche i pensionamenti senza tourn over. Secondo i sindacati dal 2007 sono già stati oltre 10.000 i lavoratori tagliati e il sacrificio di altri 4.700 posti di lavoro sarebbe insostenibile.
ven 06/08/2010 da Massimo Potenza in Unicredit.


















Apperò, sono curioso di vedere se lo stipendio di Profumo invece diminuirà…