Canone Rai: la tassa più evasa dagli italiani

Da uno studio di KRLS Network of Business Ethics, per conto dell’associazione Contribuenti Italiani è emerso che il canone Rai è la tassa meno pagata dalla popolazione italiana; l’evasione delle famiglie è pari a circa il 41% mentre quella delle aziende si attesta intorno al 96%.
In particolare si è riscontrato che le regioni in cui si evade maggiormente la tassa della tv pubblica sono la Campania, la Calabria e la Sicilia; inoltre si è passati da un’evasione del 22% nel 2005 al 41% nel 2010 e si stima un incremento al 43% nel 2011.
Tra i principali motivi per i quali le famiglie italiane non pagano il canone è emerso che: il 36% lamenta la pubblicità sulla tv pubblica, il 36% ammette che non paga perché non teme di essere sanzionato, il 24% si lamenta della qualità scadente dei programmi trasmessi e infine solo il 9% sostiene di non pagare per mancanza di denaro.
Le province che presentano le percentuali maggiori di evasione sono quelle di Caserta, Ragusa e Catanzaro in cui si arriva fino al 90%; nell’altra direzione vi sono invece le province di Aosta, Ferrara, e Pisa con una percentuale intorno al 12%.
Il Paese europeo con il canone per tv più alto è l’Islanda con 346 euro; e seguirla vi sono la Svezia e la Finlandia con canoni annui rispettivamente di 210 e 208,5 euro, mentre in Germania e Inghilterra il costo è di 206 e 176 euro.
In Spagna, Portogallo, Olanda e Ungheria gli utenti non sono invece chiamati a pagare alcun tipo di tassazione per la tv.
mar 03/08/2010 da Ivan Pappalardo in abbonamento tv, canone rai, evasione.

















