Problemi di memoria che sembrano insormontabili? Alcuni trucchetti che possono aiutare

I problemi di memoria possono essere davvero fastidiosi soprattutto se si è studenti ed il giorno dopo è in programma un’interrogazione oppure un esame: ecco alcuni trucchetti utili che possono aiutare

Quando si è studenti oppure vi è necessità di ricordare qualcosa magari per una presentazione di lavoro, i problemi di memoria possono essere davvero un problema e allora cosa si può fare? Ecco alcuni trucchetti che possono aiutare a risolvere il problema.

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È noto che studiare a memoria non risulta il metodo più appropriato per apprendere, è pur vero che, per alcune info, avere una buona capacità di memorizzare è fondamentale.

Basti pensare ad alcune classificazioni, ere geologiche, età storiche o anche alle tabelline, la memoria è fondamentale.

Chiaramente non tutti hanno lo stesso metodo di studio e di conseguenza davanti ad una lunga lista di elementi da imparare a memoria ci si potrebbe trovare in seria difficoltà. Com’è noto, il cervello ha 2 “tipi” di memoria denominate a breve termine e a lungo termine.

La prima è utilizzata durante lo studio, ma ha una capacità non infinita, ovvero: le info restano fissate per un determinato periodo di tempo e poi vengono rimosse per far spazio alle nuove.

Di conseguenza, per aiutare questo tipo di memoria potrebbe essere utile utilizzare qualche “trucchetto”.

Il primo modo da utilizzare per allenare la memoria a breve termine potrebbe essere quello di cimentarsi in rompicapo e cruciverba.

Chiaramente, quando si studia e si memorizza qualcosa la prima cosa che non deve mai mancare è la costanza e soprattutto l’impegno, ma è anche importante capire che la memoria non va sovraccaricata.

Di conseguenza, potrebbe essere molto utile concentrarsi su un argomento alla volta ed evitare studiare più concetti mnemonici contemporaneamente.

Problemi di memoria: l’importanza dei colori e delle associazioni

Anche per studiare l’alimentazione è fondamentale e nella dieta la frutta non può assolutamente mancare. Tra i tanti frutti ricchi di proprietà e benefici vi sono le fragole: ecco cosa c’è da sapere a riguardo.

Ritornando all’argomento cardine di questo articolo, un modo utile per migliorare la propria memoria potrebbe essere quello di fare alcuni disegni che sintetizzano un concetto.

Se un’immagine è legata ad un concetto da imparare potrebbe essere più semplice ricordarla soprattutto quando si è sotto pressione. Anche sottolineare potrebbe risultare molto utile, ma bisogna prestare molta attenzione perché a volte si tende ad evidenziare tutto, quindi è utile capire quali sono i concetti salienti.

Un altro modo utile potrebbe essere quello di utilizzare gli acronimi. Basterà usare parole familiari e rendere in questo modo più veloce recuperare le varie info necessarie.

Un’altra modalità da utilizzare potrebbe essere quella di associare le parole, magari giocare anche con le rime se è necessario a ricordare un concetto.

Se, invece, si ha a che fare con una serie di numeri, potrebbe essere utile dividere questi magari in gruppi così da rendere la memorizzazione più semplice.

Dormire bene e fare esercizio

Da non sottovalutare assolutamente è l’attività fisica, questa infatti aiuta il cervello ad essere più ossigenato e di conseguenza a recepire maggiori info. Per aiutare lo studio mnemonico basteranno poche sessioni di allenamento e probabilmente dopo qualche tempo i primi benefici non tarderanno ad arrivare.

È noto che se si dorme bene il cervello funziona meglio e di conseguenza anche la memoria. Se non si riposa abbastanza, al mattino ci si sente stanchi ed affaticati e di conseguenza potrebbe essere molto difficile studiare nel modo giusto e soprattutto ricordare ciò che serve.