Legge 104 e verbale: bisogna sempre presentare questo documento? La risposta che non ti aspetti

La legge 104 tutela le persone con disabilità e i loro familiari con agevolazioni da presentare in presenza di un verbale medico.

In realtà, esiste un caso in cui il verbale legge 104 non deve essere presentato per ottenere le agevolazioni.

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Agevolazioni che, ricordiamo, devono essere riconosciute da una apposita commissione medica. Tra queste ci sono: congedo straordinario di due anni per assistere un familiare disabile, accesso facilitato ai servizi pubblici e priorità nelle assegnazioni di alloggi di edilizia sociale.

Legge 104: quando non è richiesto il verbale

Come detto in precedenza, però, non sempre è necessario presentare il verbale legge 104 con l’indicazione dell’articolo 8 legge 449/97 che confermi la condizione di disabilità. Infatti, in un recente decreto del 2021 (il cosiddetto decreto Infrastrutture), il ministero dell’Economia e delle Finanze ha chiarito che alcune persone non dovranno presentare il verbale legge 104 per accedere alle agevolazioni sulle auto. Nello specifico, si tratta di coloro che hanno una patente speciale e l’obbligo di ausili alla guida.

In pratica, queste persone possono ottenere le agevolazioni per acquistare un’auto solo presentando una dichiarazione in cui affermano di non aver ottenuto agevolazioni nei precedenti 4 anni. Al documento dovrà essere allegata la copia della patente. Attenzione, però, su questa dovranno essere riportati gli adattamenti prescritti dalla commissione medica patenti.

Invece, in tutti gli altri casi per ottenere le agevolazioni sull’acquisto dell’auto la presentazione del verbale legge 104 è obbligatoria. Quindi, ad esempio le persone con una grave riduzione della capacità di camminare oppure per coloro che non guidano o non hanno la patente speciale non solo dovranno avere il verbale ma anche adattare il veicolo per il trasporto della persona con disabilità che non guida.

Un passo in avanti anche riguardo alla privacy. Infatti, i nuovi verbali sono spediti in due formati. Il primo contiene tutte le informazioni sulla condizione di disabilità della persona e, quindi, anche i dati sensibili. Il secondo verbale, invece, solo le informazioni necessarie per accedere ai servizi e per ottenere le agevolazioni, mentre i dati sensibili sono oscurati.

Quali agevolazioni possono ottenere le persone con disabilità

Per sapere quali agevolazioni o benefici le persone con disabilità possono ottenere bisogna leggere attentamente il verbale. Nello specifico, la voce che nei verbali più vecchi aveva come dicitura “il richiedente è riconosciuto”. Parliamo al passato perché nei verbali più recenti è indicata una delle tre condizioni:

  • stato di handicap senza connotazione di gravità: questa dicitura dà diritto solamente ai permessi o ai congedi lavorativi per la persona disabile;
  • disabilità con ridotta autonomia: con questa condizione si comunica la necessità di una assistenza permanente e continuativa con connotazione di gravità. In questo caso, i permessi e i congedi lavorativi possono essere chiesti sia dalla persona con disabilità sia da un familiare che lo assiste;
  • infine, grado di invalidità superiore ai due terzi: con questa condizione le persone disabilità hanno diritto a scegliere per prima tra le sedi disponibili in caso di assunzione presso enti pubblici. Però, non consente l’accesso ai permessi e ai congedi lavorativi.
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