Virus ruba tutto, utenti in allarme: vuole arrivare al vostro denaro

La minaccia è ritornata, il web continua a essere un luogo per certi aspetti davvero troppo poco sicuro. Il rischio è troppo elevato.

Una situazione che si rinnova caso dopo caso. La pericolosità del contesto web a seguito del rilascio volta per volta di nuovi e diversi virus che vanno a minacciare direttamente l’incolumità dell’utente. Il discorso insomma nasce, muore e poi rinasce. Quando si pensa che la minaccia sia lontana in realtà ce n’è una nuova pronta a rimettere tutto in discussione. Non si è al sicuro, non come si vorrebbe e come si immagina, in rete. Questo è certo.

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Gli utenti del web nella maggior parte dei casi conoscono benissimo quelli che sono i rischi concreti del navigare h24 attraverso i più comuni dispositivi. Che si tratti di smartphone, tablet o pc, non c’è livello di sicurezza che tenga rispetto a specifiche dinamiche che possono guastare e non poco la serenità e la sicurezza di chiunque “percorra” determinati contesti della rete. I rischi si rinnovano uno dopo l’altro, senza mai sparire del tutto.

Quello che tante volte invece si ignora è la reale potenza, la reale capacità di un virus, di un fenomeno di natura in fin dei conti truffaldina, e quanto di conseguenza questo può “far male” all’utente in questione. Dove può arrivare la minaccia specifica? Praticamente ovunque, questo è poco ma sicuro. Il rischio è per il sistema del dispositivo che si sta utilizzando, sulla integrità dello stesso e nello specifico per l’utente, che potrebbe rimetterci e non poco.

Non si tratta soltanto di dati rubati, nella maggior parte dei casi, ma di ben altro. Il furto dei dati personali non è certo la più piacevole delle esperienze, anche perchè ciò potrebbe comportare il coinvolgimento indiretto e inconsapevole in specifiche dinamiche truffaldine. Ma il malintenzionato, purtroppo, può arrivare a ben altro, come mettere le mani sui risparmi della vittima potenziale, accedere liberamente, di fatto, al suo conto corrente.

Nelle ultime settimane l’apprensione degli esperti e chiaramente degli utenti tutti è per Emotet, un nuovo virus capace di arrivare li dove nessuno, forse immaginerebbe: rubare i dati bancari degli ignari cittadini. Il sito web di settore “kaspersky.it” ha dato una definizione ben specifica di quella che al momento rappresenta una seria minaccia per il web e per chi di fatto lo frequenza. Qualcosa di cui si deve parlare e bisogna conoscere per fare in modo di poterla in qualche modo ostacolare.

La definizione in questione è la seguente: “Emotet è un programma malware originariamente sviluppato sotto forma di trojan bancario. L’obiettivo era quello di accedere a dispositivi stranieri e spiare i dati privati sensibili. Emotet ha ingannato i programmi anti-virus di base nascondendosi da essi. Una volta infettati i sistemi, il malware si diffonde come un worm cerando di infiltrarsi in altri computer nella rete”.

Virus ruba tutto, utenti in allarme: come attacca e come difendersi dall’attuale minaccia

Entrando nello specifico della dinamica in questione è giusto precisare che il virus di cui in questo periodo si ha cosi tanta paura non risulta rischioso per tutti i browser, ma esclusivamente per Google Chrome. Generalmente l’attacco avviene attraverso mail con i già noti link che non si dovrebbero mai considerare in certi casi. Cliccare su quello specifico strumento vuol dire in sintesi andare verso la propria rovina. Emotet, inoltre colpisce qualsiasi tipo di sistema operativo, quindi Android, Apple e Windows.

L’arma per difendersi da questo particolare virus è quella che consiste nel continuo aggiornamento dei dispositivi. Inoltre, più che necessario un buon software antivirus per il proprio pc. La cosa più importante da fare, in ogni caso è dubitare sempre dei link inviati tramite mail o sms e procedere con la creazione di password abbastanza complesse, quasi inviolabili, insomma. Oltre alla problematica virus, gli utenti, oggi, combattono quotidianamente anche con un altro tipo di rischio, quello legato alle truffe online.

Anche in questo caso, nella maggior parte dei casi il tutto inizia con la ricezione di un messaggio anomalo, via mail o sms. Un contenuto accattivante che attiri l’attenzione di chi legge e il solito link successivo sul quale si chiede di cliccare per completare le varie operazioni. Il tutto finalizzato, almeno in teoria, stando a cosa si descrive nel testo all’invio di premi, buoni sconto, bonus spesa e quant’altro. Proprio per preservare il più possibile l’incolumità dei cittadini la Polizia Postale ha di recente diramato una serie di specifici consigli attraverso i propri canali ufficiali:

• Gli Istituti di Credito o le Società che emettono Carte di Credito  non chiedono mai la conferma di dati personali tramite e-mail ma contattano i propri clienti direttamente per tutte le operazioni riservate. Diffidate delle e-mail che, tramite un link in esse contenute, rimandano ad un sito web ove confermare i propri dati.

• Nel caso riceviate una e-mail, presumibilmente da parte della vostra banca, che vi fa richiesta dei riservati dati personali, recatevi personalmente presso il vostro istituto di credito.

• Se credete che l’e-mail di richiesta informazione sia autentica, diffidate comunque del link presente in questa, collegatevi al sito della banca che l’ha inviata digitando l’indirizzo internet, a voi noto, direttamente nel browser.

• Verificate sempre che nei siti web dove bisogna immettere dati (account, password, numero di carta di credito, altri dati personali), la trasmissione degli stessi avvenga con protocollo cifrato.

• Controllate, durante la navigazione in Internet, che l´ indirizzo URL sia quello del sito che si vuole visitare, e non un sito “copia”, creato per carpire dati.

• Installate sul vostro computer un filtro anti-spam.

• Controllate che, posizionando il puntatore del mouse sul link presente nell’e-mail, in basso a sinistra del monitor del computer, appaia l’indirizzo Internet del sito indicato, e non uno diverso.

Sicurezza e prevenzione al primo posto dunque di questi tempi. Il web nonostante gli innumerevoli vantaggi dispensati riserva non poche problematiche potenziali ai propri utenti. Conoscere gli stessi rischi, fare in modo di poterli prevenire per tempo è l’unica strada percorribile per viaggiare, per cosi dire, sicuri. Virus, truffe e quant’altro abbondano più che mai. Difendersi è, oggi, più che mai un dovere.

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