Vendere casa privatamente: ecco come

Non è certamente piacevole pagare la percentuale di vendita dovuta alle Agenzie Immobiliari per vendere la propria casa. Le agenzie prendono solitamente il 3% sull’importo del prezzo della casa. Se però si è buoni risparmiatori e si ha voglia di non versare questo 3%, occorre vendere casa privatamente.
Il primo passo da compiere è quello di valutare casa, per farlo ci si può rivolgere alle Agenzie Immobiliari, che lo fanno gratuitamente senza nessun vincolo di mandato.
Può essere utile anche consultare i giornali specializzati per visionare e studiare gli annunci di vendita, in modo da poter avere un’idea sul prezzo che dobbiamo dare alla nostra abitazione, confrontandolo con abitazioni simili e nella stessa zona.
E’ importante dare il giusto valore ai box, alle cantine e ai bagni, perchè sono tutti servizi che possono essere ben venduti.
A questo punto occorre comprare un cartello, che si può reperire in qualsiasi cartoleria, con la scritta vendesi. Mette il prezzo e la tipologia del locale in pennarello, e scrivete il numero di telefono al quale volete farvi contattare e attendete una chiamata.
E’ utile appendere il cartello nel proprio condominio, poichè spesso può capitare che gli stessi condomini siano interessati all’acquisto per i figli o per gli amici.
E’ anche utile appendere i cartelli di vendita nel quartiere, nei luoghi di interesse pubblico, tipo il supermercato, la farmacia e i negozi, in modo che chi cerca una nuova abitazione nello stesso quartiere sa bene a chi rivolgersi.
Annunci di vendita sui giornali e sui siti web
Si possono mettere annunci su dei giornali gratuiti e su siti internet, sempre gratuiti, ce ne sono diversi ormai, e raggiungono molte persone. In questo modo faremo girare l’informazione senza troppa fatica.
Naturalmente la cosa non è semplice, per questo molti si rivolgono ad un’agenzia immobiliare, anche per il tempo che ci vuole per fare tutto questo.
Naturalmente il 3% non è una cifra trascurabile, ma di certo è complicato vendere casa da soli.
mar 03/01/2012 da Christian Vannozzi in condominio, figli, Internet.


















Tutto vero anche se per quanto riguarda l’ultimo punto, la promozione degli annunci immobiliari oggigiorno esistono servizi gratuiti in grado di garantire una buona esposizione. Come si dice il 3% non è certamente trascurabile e probabilmente impiegare del tempo e risorse per cercare personalmente un acquirente, soprattutto in questi tempi di crisi è consigliabile. Occorre infatti considerare che un prezzo dell’immobile inferiore ci permette di avere maggiori possibilità di vendere casa.