Vaticano e finanza: serve una nuova autorità mondiale

  • Commenti (3)
  • Email
  • Condividi

Il Vaticano si butta in finanza: serve una nuova autorità mondiale!

Il Vaticano scende in campo: serve una nuova autorità finanziaria su scala mondiale. Anche il Vaticano dice la sua in tema di finanza e mercati mondiali. In un documento presentato dal “Pontificio consiglio per la giustizia e la pace” viene chiaramente prospettata la necessità di creare una nuova autorità finanziaria mondiale che regoli il mercato coinvolgendo i paesi emergenti e quelli in via di sviluppo in questo periodo di crisi.

Bisognerebbe, secondo quanto riportato nel documento, mettere in discussione gli attuali sistemi di coordinamento relativamente ai sistemi dei cambi garantendo un adeguamento anche di quelli che sono gli attuali strumenti in modo tale da garantire una possibilità di crescita e bene comune: una specie di banca centrale mondiale che abbia il compito di coordinare le già esistenti autorità di più ristretta portata. Infatti, da quanto si evince dalla lettura del testo, c’è bisogno di una vera e propria valorizzazione delle istituzioni esistenti, cosa che richiederebbe, ovviamente, degli adeguamenti e delle profonde modifiche anche e soprattutto sul piano politico oltre che finanziario. Infatti questa verrebbe vista come una prima tappa da raggiungere per la successiva creazione di una autorità pubblica, quindi non esclusivamente finanziaria, su scala mondiale. Nel documento, presentato dal Card. Peter K.A. Turkson e da Mons. Mario Toso, si parla anche di tassazione diversificata in base alla complessità dell’operazione basata sulla solidarietà e su principi di giustizia sociale con formazione di una specie di riserva aurea da destinare ai paesi più colpiti per risanarne l’economia e spingerli ad uscire da questo periodo buio. Per il Vaticano, che non è nuovo a questioni finanziarie di svariato genere, in un mondo sempre più proiettato verso una globalizzazione in tutti gli ambiti della vita quotidiana soltanto una simile autorità superiore riuscirebbe a garantire equi trattamenti e un punto fermo per salvaguardare i bisogni dell’uomo che, come si legge sempre nel documento, non può accettare lo sviluppo di alcuni paesi a svantaggio di altri, cosa che rappresenta un’ingiustizia volta a fomentare il clima di ostilità che vanno spesso a ledere le basi stesse del vivere in democrazia.

Commenti (3)

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti


Pubblica commento
FabioMM
FabioMM 22 novembre 2011, 12:37
VN:F [1.6.5_908]
0 Punti

“Il signoraggio è il problema esiste dall’Antica Roma era al 10%”
Oggi è al 204% € 1 della BCE,prima Bankitalia,crea 1 debito di € 2,04 il Signoraggio i gesuiti lo hanno messo in 197 stati su 200 ogni stato è destinato a fallire.

“Gli Italiani danno al Vaticano € 321 miliardi all’anno”
Se si tolgono i privilegi fiscali al Vaticano ogni anno gli italiani pagano:
€ 060.000.000.000 8% oneri di urbanizzazione secondaria tassa comunale.
€ 140.000.000.000 tasse non pagate dalle multinazionali italiane vaticane al fisco italiano
€ 081.000.000.000 16% del bilancio dello Stato Italia per pagamento interessi signoraggio
€ 020.000.000.000 Ici irpef invim 8 per 1.000 balzelli vari sulle proprieta’ della chiesa non pagati
€ 020.000.000.000 pagati ai patronati cattolici tipo acli etc etc ogni anno
—————–
€ 321.000.000.000 ogni anno pagato dagli italiani,dati al popolo sono € 15.575 per ogni famiglia italiana.(le famiglie italiane sono 22.900.000 le piu’ ricche (10% 2.290.000) sono tolte dal conteggio rimangono 20.610.000 istat 2007),
Le tasse scenderebbero al 5%
0 l’inflazione
0 interessi
niente perdita del valore d’acquisto della moneta
gli stipendi aumenterebbero di 3 volte,le pensioni pure.
Se volete sapere di piu’ news mai pubblicate in Italia ora disponibili
http://criminimondialivaticano.blogspot.com/2011/09/mondo-il-rapporto-omega-il-vaticano-lo.html

Rispondi Segnala abuso
FabioMM
FabioMM 22 novembre 2011, 12:51
VN:F [1.6.5_908]
0 Punti

“Il signoraggio è il problema esiste dall’Antica Roma era al 10%”
Oggi è al 204% € 1 della BCE,prima Bankitalia,crea debito di € 2,04 è 1 credito di € 1.900 miliardi non 1 debito il Signoraggio i gesuiti lo hanno messo in 197 stati su 200 ogni stato è destinato a fallire.

“Gli Italiani danno al Vaticano € 321 miliardi all’anno”
Se si tolgono i privilegi fiscali al Vaticano ogni anno gli italiani pagano:
€ 060.000.000.000 8% oneri di urbanizzazione secondaria tassa comunale.
€ 140.000.000.000 tasse non pagate dalle multinazionali italiane vaticane al fisco italiano
€ 081.000.000.000 16% del bilancio dello Stato Italia per pagamento interessi signoraggio
€ 020.000.000.000 Ici irpef invim 8 per 1.000 balzelli vari sulle proprieta’ della chiesa non pagati
€ 020.000.000.000 pagati ai patronati cattolici tipo acli etc etc ogni anno
—————–
€ 321.000.000.000 ogni anno se fossero dati al popolo sono € 15.575 per ogni famiglia italiana.(le famiglie italiane sono 22.900.000 le piu’ ricche (10% 2.290.000) sono tolte dal conteggio rimangono 20.610.000 istat 2007),
Le tasse scenderebbero al 5%
niente l’inflazione
niente interessi
niente perdita del valore d’acquisto della moneta
gli stipendi aumenterebbero di 3 volte,le pensioni pure.
Se volete sapere di piu’ news mai pubblicate in Italia ora disponibili
[url http://criminimondialivaticano.blogspot.com/2011/09/mondo-il-rapporto-omega-il-vaticano-lo.html

Rispondi Segnala abuso
Conceicao
Conceicao 23 febbraio 2012, 13:00
VA:F [1.6.5_908]
0 Punti

C’e da aver paura degli umani e delle muirtoossta partorite dalla loro mente e dalle loro azioni, altroche.. Conosco bene il progetto HAARP.Ciao Claudio.

Rispondi Segnala abuso
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08