Vacanze onorevoli: i politici dichiarano di risparmiare. E la crisi li costringe a rientrare

Il giornalista televisivo Klaus Davi ha sottoposto i nostri parlamentari ad un’indagine sulle vacanze estive. Dalle risposte di oltre cento onorevoli emerge un tratto comune: le
ferie dei politici quest’anno sono all’insegna del risparmio. Saranno solo belle parole per tranquillizzare cittadini ed elettori?
Ecco alcune delle risposte fornite all’indagine di KlausCondicio:
Maurizio Gasparri, capo gruppo Pdl al Senato dice: ‘Tutti sanno dove vado in vacanza, ho uno stile di vita semplice. La spesa è contenutissima. E sono favorevole a un’operazione trasparenza ma a patto che coinvolga anche i manager e i giornalisti’.
Marcello De Angelis, deputato Pdl e direttore del Secolo d’Italia non va in villeggiatura: ‘Resto a Roma e spendo zero’.
L’Italia dei Valori è compatta nel sostenere la tesi che è importante pubblicare sul sito della Camera quali e quante siano le spese degli onorevoli.
Sonia Alfano, europarlamentare Idv, rilancia l’iniziativa a livello europeo, sostenendo che ‘Quanto spende un deputato non è un fatto privato ma pubblico, gli elettori devono conoscere il tenore di vita di chi hanno eletto’.
Per quanto riguarda le sue vacanze, l’eurodeputata dichiara di aver speso 500 euro in totale per recarsi in Sicilia.
Favorevoli alla pubblicazione di quanto hanno speso i nostri politici in vacanza anche Nicola Latorre del Pd e Paola Binetti dell’Udc, così come molti loro colleghi.
Chiesta a gran voce, quindi, la massima trasparenza sulle spese dei politici. Linea condivisa anche da molti esponenti della maggioranza.
Laura Allegrini, senatrice Pdl, conferma: ‘Sono assolutamente favorevole a dichiarare la spesa e l’eventuale utilizzo di benefit, l’unica perplessità è sull’indicare la località precisa, in alcuni casi ci sono ragioni di sicurezza. Però il dato sulla spesa già dà chiare indicazioni agli elettori sullo stile di vita di un eletto’.
gio 11/08/2011 da Roberta Mazzacane in privilegi politici, stipendio parlamentari, vacanze.



















Probabilmente la sig.ra sonia alfano in sicilia c’e andata con l’autostop,e non ha specificato che i 500 euro erano al giorno probabilmente,si staranno accorgendo che ci siamo anche noiììì sono tornati in anticipo e cominciano a rispondere alle nostre domande,probabilmente si sono accorti che non sono intoccabili e le poltrone si possono anche ronpere,e loro trovarsi con il sedere per terra.