USA: Suisse favorisce l’evasione fiscale. E guerra alla banca svizzera

Gli Stati Uniti hanno dichiarato guerra contro una banca svizzera, Credit Suisse, con l’accusa di favorire l’evasione fiscale dei cittadini americani. Dopo Ubs, è il secondo istituto di credito elvetico a finire nel mirino dell’amministrazione Obama.
Il governo svizzero è da tempo in trattative con quello americano per risolvere l’annoso problema degli asset non tassati detenuti da cittadini statunitensi in conti bancari svizzeri: secondo l’inchiesta USA, quattro banchieri di Credit Suisse avrebbero convinto cittadini americani ad occultare il loro denaro in conti bancari segreti. Nel febbraio 2009 Ubs, altra grande banca svizzera, fornì i dettagli di migliaia di conti, pagando 780 milioni di dollari proprio per evitare un processo per favoreggiamento di evasione fiscale.
ven 15/07/2011 da Giulio Ragni in Svizzera, USA.

















