Trovare lavoro in Italia: difficilissimo per gli over 35

Avevano un lavoro, l’hanno perso, e con quello molti di loro hanno perso anche la speranza di trovarne uno nuovo. Sono la generazione di under 40enni in Italia, quasi cinquecentomila, che usciti dal mercato del lavoro stentano a rientrarvi. Operai ma anche impiegati. Non bastano i turni lunghissimi degli anni in cui lavoravano, e paghe decisamente basse: nonostante migliaia di cv inviati la disoccupazione è l’unica vera realtà. Anni di contratti interinali mensili, ora neanche quelli. Non sono vecchi anagraficamente, ma evidentemente per il mondo del lavoro si.
Requisiti dei candidati ricercati impongono giovane età e competenze di primo livello. Se prima si era capo reparto, ora bisogna essere degli store manager. Si ma ci sono sempre i call center. No, neanche quelli: età compresa tra 18 e 30 anni.
Secondo uno studio di Unioncamere condotto su 100 mila aziende, le imprese preferiscono assumere giovani. Non c’è da sorprendersi se quasi mezzo milione di persone over 35 non trova lavoro.
Colpa si dell’onda lunga della crisi, ma anche di totale assenza di politiche industriali di sviluppo efficaci e di un welfare intelligente.
mar 21/06/2011 da Fulvio Pennacchio in crisi, disoccupazione, giovani, imprese.

















