Titoli di Stato: rendimenti alle stelle anche nel breve termine

Anche per quello che riguarda i titoli di Stato a breve durata i rendimenti stanno iniziando a salire vertiginosamente e questo, sembrerà strano, è un male! In una normale situazione economica indebitarsi a lungo termine con titoli dai rendimenti più alti vuol dire anche sopportare un rischio relativamente maggiore rispetto a chi si indebita nel breve, poichè troppe sono le variabili che potrebbero alterare i valori dell’investimento.
Nel breve termine dunque i titoli hanno sempre offerto dei rendimenti decisamente più bassi ma, operando in termini di pochi mesi o comunque di pochi anni, più sicuri di quelli proiettati più in la nel tempo. Quindi più i titoli hanno scadenza in là negli anni più rendono.
Quando il mercato diventa incerto, come spiega anche Angelo Drusiani, esperto obbligazionario di Banca Albertini Syz, gli investitori si liberano anche dei titoli a breve termine facendone così schizzare in alto il rendimento finale. E di questo ne beneficia lo speculatore di turno con buona disponibilità economica.
Pochi giorni fa i titoli a breve termine, come i Bot, rendevano come picco massimo fino all’otto per cento a differenza di un titolo decennale che non superava il sette per cento.
Questa situazione sta dunque stravolgendo la curva di investimenti e le programmazioni finanziarie e, probabilmente, sarà l’ago della bilancia che, in base a come si sposterà, segnerà la caduta o la rinascita dell’economia italiana.
dom 27/11/2011 da Marcello De Filippis in Bot, breve termine, lungo termine, titoli, Titoli di stato.

















