Telelavoro: Italia ancora indietro

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Telelavoro: Italia ancora indietro

[/caption]

Ormai si è giunti ad un livello talmente avanzato nelle comunicazioni telematiche che è tranquillamente realizzabile la possibilità di svolgere la maggior parte delle proprie mansioni lavorative svincolati dalla sede di lavoro, ovvero è possibile ipotizzare di lavorare direttamente da casa propria.

Il cosiddetto telelavoro consentirebbe di ridurre notevolmente lo stress delle interminabili code in macchina per raggiungere l’ufficio e darebbe anche la possibilità di avere a disposizione più ore per il tempo libero proprio in virtù del fatto che il tempo impiegato in macchina potrebbe essere utilizzato in altro modo.

Entrando più specificamente nel merito del lavoro a distanza, è possibile parlare di telelavoro nel momento in cui il dipendente svolge almeno il 25% delle proprie mansioni fuori dalla sede di lavoro, ovvero in casa propria o in altro luogo tramite degli strumenti elettronici di comunicazione come la posta elettronica, il telefono ed internet.

Purtroppo però il nostro Paese risulta ancora molto indietro rispetto agli altri Paesi europei; infatti in Italia la percentuale di lavoratori che svolge le proprie attività secondo le modalità definite dal telelavoro è di appena lo 0,5% per i full time e del 2,3% includendo anche i part time; dunque il gap con molti dei Paesi europei, come ad esempio la Repubblica Ceca con una percentuale di telelavoratori pari al 15,2%, risulta per ora incolmabile.

mar 27/04/2010 da Ivan Pappalardo in Comunicazione, Telelavoro.

Commenta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti


Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08