Tasse versate in eccesso: ecco come richiedere il rimborso

Può capitare che un contribuente versi delle imposte in eccesso, quindi che non doveva, e in questo caso può giustamente richiederne il rimborso.
Ci sono diversi modi per procedere alla richiesta, ne esamineremo qui alcuni.
Un modo semplice è quello di utilizzare il modello Unico. Nel riquadro RN bisogna indicare l’importo di tutti i versamenti effettuati e nel riquadro rx bisogna specificare che il credito risultante dalla dichiarazione verrà utilizzato per compensare altri debiti tributari, quali possono essere l’ICI o altri pagamenti, tramite F24.
In questo modo si possono compensare i debiti che si hanno nel complesso gioco delle entrate e delle uscite.
Se non si desidera compensare, bisogna specificare nel riquadro RX che il credito vantato si vuole come rimborso.
Questo avverrà con accredito sul proprio conto corrente, oppure arriverà un cedolino a casa che potrà essere scontato in qualsiasi sportello postale italiano.
Rimborso tramite modello 730
Il rimborso può essere richiesto tramite il modello 730 al proprio datore di lavoro o tramite un caf, che provvederà ad inoltrarlo agli uffici competenti.
In questo caso il rimborso avviene tramite la propria busta paga, e viene elargito dal datore di lavoro, che poi compenserà con i propri debiti verso l’erario.
gio 06/10/2011 da Christian Vannozzi in credito, imposte, pagamenti.

















