Tariffa bioraria: guida al risparmio della bolletta elettrica

Tariffa bioraria: se ne sente parlare da un annetto circa, ma di che si tratta esattamente? Funziona per risparmiare sull’importo della bolletta elettrica? La tariffa bioraria è operativa dal luglio 2010 ed è rivolta a tutti gli utenti di utenza elettrica: tutti coloro che sono infatti abituati da sempre ad una tariffa monoraria con la bioraria potranno scegliere tra si dovrebbe concludere entro il 31 dicembre 2011. Ma come funziona la tariffa bioraria? In sostanza permette agli utenti di pagare l’energia elettrica in cui avviene il consumo, ed è vantaggiosa per gli utenti che concentrano i consumi in momenti diversi da quelli di picco.
Quali sono le fasce previste dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas AEEG e come scegliere la tariffa più conveniente per l’energia elettrica? Sono tre gli scaglioni orari in cui si paga di meno: la fascia F2 dal lunedi al venerdi dalle 19 alle otto e la fascia F3, ossia la domenica e festivi. La tariffa meno vantaggiosa è la F1, che va dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19.
E’ chiaro dunque che per risparmiare sulla bolletta della luce è bene preferire e concentrare i consumi nelle fasce serali o il fine settimana: lavatrici, elettrodomestici, illuminazioni se concentrate dopo le sette di sera – quando si ritorna da lavoro – non costeranno più come prima in bolletta.
Di seguito una breve video guida alla tariffa bioraria:
mar 04/01/2011 da Fulvio Pennacchio in bollette, consumi, elettrodomestici, risparmio.

















