Sprechi della politica: prefettura di Genova con bagno turco e cromoterapia

Spese folli della politica, nuovo capitolo: sapete quanto è costato il rifacimento di un bagno della prefettura di Genova? Oltre 100.000 euro, per la precisione 105.564,17: del resto bagno turco, luci per la cromoterapia, idromassaggio, marmi verdi e bianchi non vanno via proprio a buon mercato. Il problema è che qui non pagano i privati ma i costi di queste spese della politica non proprio sobri si accollano su tutta la collettività che deve aprire i cordoni della borsa per finanziarli.
La spesa passerà sotto la voce tecnica di ristrutturazione locali igienici e demolizione pensilina nell’alloggio del signor Prefetto, presso la Prefettura di Genova e materialmente il denaro arriverà dal bilancio del Ministero delle Infrastrutture. L’attuale prefetto Musolino ha dichiarato alla stampa che la spesa gli pare esagerata e che l’ordine di rifare i bagni arrivava da lui ma che poi però della concreta progettazione del restauro non si era occupato. Inoltre i lavori, seppur incentrati prevalentemente sul bagno, hanno interessato anche altre parti della struttura.
Certamente quando parliamo di edifici di rappresentanza arredi, sanitari e qualità del lavoro non possono essere paragonati a quelli che facciamo nelle nostre case. Insomma il mobiletto Ikea a Palazzo Chigi farebbe un po’ sorridere: ma, anche tenuto conto del profilo istituzionale di questi palazzi, spendere cifre simili per un bagno sembra davvero eccessivo. Tra l’altro, come spesso avviene con i lavori pubblici, dal primo preventivo i lavori hanno subito molti aumenti. Ma probabilmente il bagno turco e la cromoterapia non sono proprio essenziale al perfetto svolgimento del lavoro di un prefetto…
gio 13/01/2011 da Massimo Potenza in politica, sprechi.

















