Sindacati uniti per il 1 maggio: senza unità non c’è vittoria secondo la Camusso

I sindacati divisi sono dei sindacati deboli, sono le parole del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, che prende atto delle parole del presidente della Repubblica Napolitano, che si esprime con le stesse parole, auspicando unità nel movimento sindacale, specialmente nella giornata dedicata ai lavoratori.
Le differenze tra i vari organismi sindacali ci sono, ma non si affrontano con le scissioni, ma con la voglia di lavorare insieme per quello che è il bene comune del sindacato, e cioè il benessere dei lavoratori, che purtroppo sono sempre di meno e che subiscono sempre più tagli ai loro diritti a causa della crisi del sistema economico in virtù della quale i datori di lavoro si stanno permettendo ogni cosa.
Questo è il sunto delle parole della Camusso a Marsala, nel suo intervento nella festa del Primo Maggio, unico giorno in cui forse si è orgogliosi di essere lavoratori e in cui i sindacati sono riusciti ad unirsi per formare una forza comune che possa combattere contro i soprusi che si subiscono ogni giorno. Dalle paghe basse, ai pericoli nei cantieri, alle troppe ore di lavoro.
Sindacalismo e crisi
Cosa possono fare i sindacati nei periodi di crisi? Certo non possono fare molto, perchè le aziende dietro il mantello della crisi possono dire qualsiasi cosa per non garantire i diritti dei lavoratori o per licenziarli, ma qualcosa si può sempre fare, per sempio non lasciare i lavoratori da soli, e spingere sulle Istituzioni affinchè si trovi il sistema di garantire un futuro migliore ai lavoratori, in modo da non dover dormire con gli incubi di perdere il posto o di non riuscire a provvedere alla propria famiglia.
dom 01/05/2011 da Christian Vannozzi in cgil, crisi, sindacati.
















