Saldi invernali: nel Lazio slittano al terzo sabato di gennaio

I consumatori residenti nel Lazio che aspettano i saldi per fare acquisti più convenienti, quest’anno dovranno attendere due settimane in più. Lo ha stabilito la Commissione Piccola e Media Impresa, Commercio e Artigianato del Consiglio Regionale. Il presidente della Commissione, Francesco Saponaro, appartenente alla lista Polverini, ha approvato la proposta di legge. Il provvedimento, però, dovrà passare all’esame del Consiglio Regionale per il sì definitivo.
Se il Consiglio Regionale approverà il provvedimento, i saldi saranno posticipati dal primo al terzo sabato di gennaio e di luglio.
Dure le polemiche dell’opposizione. Francesco Pasquali, vicepresidente della Commissione Ambiente, ha definito la decisione di far slittare di due settimane i saldi ‘del tutto incomprensibile’.
Anche i consiglieri dell’Idv, Claudio Bucci e Anna Maria Tedeschi hanno dichiarato di essere contrari al provvedimento dicendo che ‘la votazione è stata scandalosa nel merito e nel metodo’ e definendola ‘iniqua perché spingerà i cittadini a fare acquisti nelle regioni vicine’.
Pesanti critiche sono state mosse anche dalle associazioni dei consumatori. L’associazione Primoconsumo ha prospettato uno scenario davvero preoccupante, sostenendo che ‘la scelta ricadrà sui commercianti delle province e sui consumatori e danneggerà Roma che subirà un doppio danno: commerciale e turistico’.
L’assessore alle Attività produttive, Pietro Di Paoloantonio, che ha presentato ieri il provvedimento, ha spiegato che la modifica alla legge vigente si è resa ‘necessaria visto l’attuale momento di crisi del settore e la richiesta dalle associazioni di categoria’.
mer 17/11/2010 da Stefania Viglione in saldi invernali.

















