Risparmio energetico: finanziamenti e nuove norme dall’UE

A partire dal 2012, in Europa ogni singolo Paese europeo dovrà stabilire per le singole unità immobiliari una specifica classificazione dei requisiti minimi in ambito di risparmio energetico.
Il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari ha evidenziato l’importanza di recepire la nuova direttiva europea in Italia e di come sia importante incentivare il risparmio energetico, grazie anche ad appositi meccanismi di detrazione di imposta per sgravare le famiglie italiane.
Con la nuova direttiva europea si pongono le basi ad una regolamentazione di base per la classificazione delle prestazioni energetiche degli edifici e delle case degli italiani.
Ma come si armonizzerà con le prossime scadenze delle detrazioni Irpef al 55% in materia di efficienza energetica? Pare che il Governo non prorogherà tali detrazioni. La realtà è che lo scenario attuale vede sulle spalle delle famiglie italiane il peso di sprechi, inefficienze ed inquinamento ambientale del sistema energetico, pubblico e privato.
Ecco perché una direttiva che regoli i consumi e l’efficienza è un ottimo provvedimento che si spera nel medio lungo periodo darà benefici concreti ai bilanci dello Stato e alle famiglie italiane più attente ai consumi.
Non sorprende dunque che il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari sia favorevole all’istituzione di strumenti di finanziamento e di incentivazione fiscale per le famiglie, così da garantire un effettivo rilancio dell’edilizia e del piano di riqualificazione energetica nazionale.
gio 02/09/2010 da Fulvio Pennacchio in agevolazioni risparmio energetico, risparmio energetico.

















