Proroga mutui 2011: sei mesi per le famiglie bisognose

Una buona notizia per le famiglie italiane in difficoltà, in questi tempi di devastante crisi economica ed inflazione galoppante: i mutui fino a 150mila euro per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione della prima casa riceveranno una proroga di sei mesi per aiutare chi ha avuto un evento negativo come la perdita del lavoro o la cassa integrazione, e per chi ha un reddito non superiore ai 40mila euro lordi annui. Una boccata d’ossigeno dopo la denuncia che una famiglia su due non riesce a pagare le rate del mutuo.
La proroga è frutto di un accordo firmato dall’Abi e tredici associazioni di consumatori, che ripropone quanto stabilito a gennaio scorso con la prima proroga semestrale, la quale ha garantito sinora la sospensione di oltre 46mila contratti di mutuo, per un controvalore di circa 5,5 miliardi, mettendo a disposizione delle famiglie una liquidità di 339 milioni. Grazie a questa seconda proroga, le parti in causa intendono migliorare l’efficacia e l’efficienza degli strumenti a sostegno delle famiglie in difficoltà. Allo studio anche modifiche ai regolamenti del fondo di solidarietà riguardo i mutui per l’acquisto della prima casa, e del fondo di garanzia per l’accesso al credito alle famiglie con nuovi nati.
La notizia dell’accordo è stata accolta positivamente dalle associazioni de consumatori, che tuttavia tengono a sottolineare come questa proroga potrebbe rivelarsi uno strumento insufficiente rispetto alla domanda che è infinitamente maggiore: ‘Il tetto massimo di 40mila euro annui lordi per nucleo familiare finisce per escludere la maggioranza di chi ha un mutuo e non riesce a pagare le rate‘ afferma ad esempio Alessandro Miano, presidente di Assoconsumatori, mentre il Codacons, che non ha voluto firmare l’accordo, si chiede ‘Che fine hanno fatto le 130mila famiglie potenzialmente interessate‘, ritenendo la proroga ‘un rilancio praticamente a costo zero‘ da parte delle banche, mentre la sospensione della rata del mutuo dovrebbe essere ampliata alzando il tetto del reddito massimo, considerato ‘troppo restrittivo‘ al momento.
mar 26/07/2011 da Giulio Ragni in Abi, proroga mutui, rata mutui.

















