Promotori finanziari: nel 2010 146 professionisti multati e 78 radiati

I promotori finanziari, nuova professione del terzo millennio, sono sempre meno onesti.
Infatti, nel 2010 i provvedimenti presi dalla Consob nei confronti della categoria sono raddoppiati rispetto all’anno precedente, andando a colpire ben 146, lo metto tra virgolette, ‘professionisti’.
Non solo: ben 78 promotori non sono riusciti a scampare dal controllo della Banca d’Italia e sono stati radiati dall’Albo, mentre 61 sono quelli sospesi, da uno a quattro mesi, dal libero esercizio della professione. Di questi, la maggior parte sono localizzati nella provincia di Roma, a cui segue quella di Napoli, anche se oltre la metà è localizzata, contro ogni pronostico, nel Nord Italia.
E, considerando che ovviamente i provvedimenti fin qui enumerati sono solo quelli che colpiscono i promotori e mediatori ‘ufficiali’, il fenomeno sicuramente peggiorerebbe se si andassero a considerare tutti quelli che operano in silenzio e quindi al di fuori di ogni controllo.
Ma quali sono le tattiche per accaparrarsi fiducia – e denaro – dei clienti?
L’enumerazione potrebbe andare avanti per parecchie pagine: somme di denaro utilizzate a scopi privati, contraffazione delle firme dei clienti così da operare a proprio giudizio, promesse di alti rendimenti e basso rischio, utilizzo abusivo delle password.
Complessivamente nell’ultimo decennio si parla di più di mille promotori fuorilegge e sanzionati, su un numero totale di 30mila che esercitano la professione.
A fronte di quest’aumento delle truffe finanziarie, bisogna, però ammettere che anche i controlli sono in crescita: l’anno scorso, infatti, le Fiamme gialle hanno realizzato 41 ispezioni per gli intermediari finanziari non bancari, 16 sui mediatori e ben 370 sugli agenti operanti in attività finanziarie.
mar 19/04/2011 da Serena Lena in Consob, contraffazione, Professionisti, promotori finanziari.

















