Prestiti e saldi: consigli per evitare truffe e brutte sorprese

Al momento della stipula del contratto di finanziamento, occorre valutare attentamente una serie di dettagli, fra cui il TAEG che indica le spese accessorie.
Sono cominciati ufficialmente i saldi invernali. Secondo Confcommercio, 7 italiani su 10 non rinunceranno all’occasione di acquistare i propri oggetti del desiderio a prezzi più bassi e contenuti, spendendo in media circa 403 euro a famiglia. Anche in mancanza di liquidità ci si può, infatti, dare allo shopping più sfrenato, richiedendo un prestito personale rateizzabile. Occorre, però, prestare molta attenzione perché dietro ad offerte particolarmente vantaggiose può nascondersi una “fregatura”.
Per incrementare il numero degli acquisti, sono molti i negozianti che consentono ai consumatori di pagare gli articoli in saldo con un finanziamento. Tuttavia, l’entusiasmo di poter finalmente acquistare gli oggetti da lungo tempo desiderati non deve lasciarsi trarre in inganno dalle offerte fintamente vantaggiose, che si premurano di omettere tutte le spese accessorie (eventuali oneri, assicurazioni obbligatorie, e così via).
Per evitare brutte sorprese, al momento della stipula di un contratto di prestito è necessario considerare il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), ossia il valore che esprime il costo totale del credito espresso in percentuale annuale. Il TAEG non è da confondere con il TAN (Tasso d’Interesse Annuale) poiché, diversamente da quest’ultimo, comprende gli interessi e tutti i costi accessori, incluse le spese di istruttoria e quelle di riscossione dei rimborsi. Il consiglio è, quindi, quello di non lasciarsi suggestionare dalle pubblicità che promettono prestiti a tasso zero, una dicitura che nella maggior parte dei casi corrisponde al solo TAN e non ad un reale costo del prestito. Inoltre, è bene tener presente che il TAEG viene calcolato al momento della sottoscrizione e che, salvo diverse indicazioni, non può subire variazioni sino alla scadenza del finanziamento.
Alla luce di quanto previsto dalla legge, al richiedente deve essere fornito anche un documento chiamato “Informazioni europee di base sul credito ai consumatori“, contenente le condizioni offerte alla generalità della clientela e gli obblighi che il finanziatore s’impegna a rispettare dinanzi al cliente. Occorre precisare che questo documento informativo non è in nessun modo vincolante e deve essere messo a disposizione della clientela anche via Internet qualora si tratti di offerte online.
Una volta che è stato sottoscritto il contratto, il cliente ha poi tempo 14 giorni per esercitare il suo diritto di recesso (legalmente riconosciuto anche per i contratti a distanza) e annullare così il finanziamento, senza dover fornire una spiegazione od essere costretto a sostenere dei costi per l’interruzione del rapporto creditizio.
Chi desidera richiedere un finanziamento per non perdersi la tradizionale corsa ai saldi invernali può consultare il sito di SuperMoney, che, grazie ad un servizio di comparazione gratuito, veloce e trasparente, confronta le offerte dei principali istituti bancari e di credito, da Agos a UniCredit, da Compass a Prestitempo e tanti altri.
lun 09/01/2012 da Francesco Tempesta in saldi.

















