Posta certificata governativa: una bufala?

La posta elettronica certificata governativa è una bufala? Le quaranta milioni di caselle di Pec gratuite promesse dal ministro Brunetta sono una colossale fregatura? La domanda viene spontanea al vostro redattore che ha provato, con scarsissimi frutti, ad attivare una casella di posta certificata.
Attivazione on line, richiesta di recarsi a partire dal giorno successivo in posta. In posta la solita follia italiana di quattro sportelli, due vuoti ma solo per raccomandate, altri due per i servizi al cittadino e bancoposta strapieni. Coda, attesa, sguardo stranito dell’impiegata, varie transumanze in altri misteriosi uffici. Ritorno dopo 20 minuti di attesa. E’ tutto a posto, può andare.
Il vostro redattore torna a casa e aspetta le 24 ore promesse per far sì che la e-mail certificata parta. 24, 48, una settimana, 10 giorni. La posta non va. Impossibile inviare messaggi. Il redattore chiama il call center e dopo i soliti minuti di disco in cui molto utilmente si spiega cos’è la Pec, al momento di arrivare ad un operatore la linea cade sistematicamente.
Detto in parole povere: la Pec non funziona, l’assistenza non esiste, ma i 40 milioni dati dallo stato a Telecom e Poste Italiane sono già andati.
Tra l’altro in rete si leggono altre magnifiche caratteristiche del servizio: la Pec data dallo stato serve solo per comunicare con la Pubblica Amministrazione ma non può essere usata con altri cittadini dotati di Pec. In secondo luogo una volta attivata il governo comunica, in teoria, con chi possiede la pec solo via mail. Multe e comunicazioni arrivano solo lì e la mail ha valore di notifica.
Quindi nel caso del vostro redattore la mail è stata attivata e non funziona, nulla lo avverte che arrivano mail, che so un sms, e qualora prendesse una multa non saprebbe nemmeno di averla presa. Con tanto di valore legale della mail che non si può leggere.
Nei commenti se qualcun altro l’ha provata ci dica se la Pec del governo funziona veramente…
sab 29/05/2010 da Massimo Potenza in PEC, pec governo, posta certificata.
Dopo giorni e giorni di continui tentativi mi sono registrato on line ed il 5 maggio ho sottoscritto la richiesta in posta.
Dopo 10 giorni ho telefonato al numero verde per chiedere come mai non era ancora attiva, mi è stato detto che lo avrebbero fatto entro fine settima.
Oggi dopo 25 gg dalla richiesta in posta la mia pec non è ancora attiva; ho provato a telefonare al numero verde, ma questa volta è stato impossibile comunicare con un operatore.
Non c’è sul sito una mail non certificata a cui inviare delle delle richieste.
Giacomo (il comico del trio Aldo/Giovanni e Giacomo) commenterebbe che la pec di postacertificata.gov è “una grande…..”
Denuncio una situazione più o meno identica.
A maggio ho attivato on line la PEC.
Poi, dopo un paio di settimane, mi sono recato alle poste.
Da dieci giorni attendo l’attivazione.
Da un mese attendo attivazione, è una presa per i fondelli, pura propaganda del governo.
Che tra l’altro non può comunicare con me perchè se la pec non è attiva le mail non arrivano, quindi non ha ancora valore legale.
PEC attivata sul portale un paio di settimane fa, svolto diligentemente il compito di recarmi in posta, casella ancora non funzionante. Come tutti i proclami di questo governo di furbastri, di gente alla quale qualcuno compra la casa, qualcun altro gliela ristruttura, come per la gestione del terremoto a L’Aquila, alla fine tutto si rivela inconsistente come vapore.
lo sapete che vi dico? non la faccio piu sta pec..
me l’aveta fatta prende a male..
pero’ cara gente… svegliatevi….. svegliamoci da questo torpore.. tutto va storto..e noi andiamo avanti come se niente fosse…
stiamo vivendo un periodo storico che resterà sui libri come la macchai piu scura dell’umanità!
l’indifferenza!
avevo aperto la PEC con ACI poi mi sono trovato spostato su quella del governo purtroppo ho perso la password e dopo un po di tentativi sono stato disabilitato con invito a contattare assistenza ma quale e come qualcuno può aiutarmi ?
magnifico servizio
i destinatari delle vostre mail….li decidono loro.
puoi scrivere SOLO alle Pubbliche amministrazioni presenti in una lista predefinita (per altro non consultabile) puoi solo scrivere nella sezione “cerca” il nome dell’ente che desideri, se l’ente non è presente in questa lista…niente, semplicemente rinunci.
Straordinario…neanche a Zelig se lo sarebbero inventato così!
Buffoni.
Io ho fatto richiesta nel 2010 tramite il sito del governo. Dopo 24 ore sono andata alle poste e mi hanno detto che era ancora presto. Sono riandata diverse volte e niente da fare, mancava sempre qualcosa. Poi ho pensato che potesse essere il caso di cambiare ufficio postale e guarda caso, me l’hanno attivata SUBITO. E tenete presente che sono andata alle 13 nel primo ufficio postale e alle 13.30 nell’altro. INCOMPETENZA unica dell’ufficio postale. Ora, finalmente, la casella PEC funzoina perfettamente!
Si, funziona. Me l’hanno attivata subito ma è proprio vero che non è possibile scrivere ad un altro cittadino!
Ma come mai? Ma diamo i numeri??
Attivarla è stato facile.
Peccato che non funzioni. Molto utile avere una casella PEC da cui è impossible inviare messaggi ed a cui è impossibile scrivere (qualsiasi messaggio inviato alla casella da messaggio di erroe).




















La PEC del governo non l’ho provata, ma ti posso raccontare quella che ho fatto A PAGAMENTO con Poste Italiane, poche settimane prima che Brunetta annunciasse che la PEC sarebbe diventata gratuita. Sul sito Poste.it per attivare la PEC i soldi li ho dovuti versare subito. Ma me l’hanno attivata solo dopo un mese e mezzo. Ho protestato per e-mail e per fax non so quante volte. Ho provato a telefonare una decina di volte al call center, ma non riuscivo mai a prendere la linea con un operatore…