Permessi di maternità: le novità della circolare Inps

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Permessi di maternità: le novità della circolare Inps

L’Inps ha comunicato con una circolare alcune novità in merito a congedi e permessi per maternità per le lavoratrici dipendenti. Vediamo quali sono e che cosa comportano. La prima novità riguarda la possibilità per la lavoratrice di rinunciare del tutto o in parte al congedo post partum, a determinate condizioni e solo in caso di eventi particolari (fermo restando che il datore di lavoro, in circostanze normali, continuerà a non poterla impiegare durante il periodo di astensione per maternità).

Questi casi particolari sono l’interruzione spontanea, o terapeutica, della gestazione, entro 180 giorni dall’inizio della gravidanza (occorrerà un certificato del ginecologo che attesti come la ripresa del lavoro non arrechi alcun danno alla salute della donna) e la morte del bambino alla nascita o durante il congedo di maternità,

È chiaro che la lavoratrice che decida di riprendere a lavorare perde il diritto all’indennità di maternità dal momento in cui riprende la sua attività.

Inoltre, si precisa che la lavoratrice dovrà, nel caso dell’interruzione della gravidanza, fornire un certificato medico di gravidanza che indichi la data che era prevista per il parto, unitamente ad una certificazione sanitaria che attesti la data nella quale è avvenuta la suddetta interruzione. Tutte queste norme si applicano anche per le lavoratrici che sono iscritte alla gestione separata.

gio 03/11/2011 da Gea Ferraris in circolare inps, Inps, maternità.

Commenta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti


Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08