Normativa maternità precari: cosa si deve fare con la gestione separata

I precari usufruiscono della maternità? Qual è la normativa per accedere alla maternità per tutti gli iscritti alla gestione separata, cioè per i vari co.co.pro e interinali? Prima di tutto la risposta è sì, alla maternità hanno diritto anche i precari.
Per gli iscritti alla gestione separata Inps l’assegno di maternità scatta durante i cinque mesi previsti dalla legge per partorire e accudire il neonato. C’è un modulo specifico che si trova sul sito Inps, il modello SR29_mat_gest_sep da compilare allegando tutti i documenti richiesti. A questo va aggiunta copia della carta di identità e il certificato di gravidanza con la data del parto.
Il certificato si può tranquillamente fare dal proprio medico di famiglia. Poi, fondamentale, vanno uniti il Cud o le buste paghe dell’ultimo hanno per calcolare l’entità dell’assegno. Basta anche semplicemente una comunicazione del datore di lavoro con i vari stipendi e le date in cui sono stati versati i contributi. Il famoso modello F24 riporta tutti i versamenti previdenziali all’Inps. Poi il datore di lavoro dove certificare che chi prende il periodo di maternità effettivamente non lavori. Ultimo adempimento, dopo il parto si deve fornire all’Inps un certificato di nascita.
dom 27/06/2010 da Massimo Potenza in gestione separata, Inps, maternità, precari.


















Da quanto ne so comunque la maternità per chi ha Partita Iva è qualcosa di risibile, tipo 5 euro al giorno…