Mondadori & poker: nuovo conflitto di interessi formato casinò

Febbre del poker anche per la Mondadori che si lancia nella gestione di una casa da gioco online. Già a giugno ne uscì la notizia ma non le venne dato il giusto peso e ora se ne torna a parlare: la Mondadori lancia Glaming, una nuova piattaforma on line di giochi da casinò di cui detiene il 70% delle quote mentre il restante 30% è controllato dalla Fun Gaming, società a sua volta divisa in due “scatole”, una delle quali è controllata dal marito di Stefania Craxi, sottosegretario agli Esteri.
L’appetitoso business derivante dal poker on line necessita però di una autorizzazione da parte dei Monopoli di Stato, organismo che al momento è affidato all’ex capo della Agenzia delle Entrate, Ferrara, che dipende dal governo attuale.
Conflitto di interessi dunque nella gestione di questa operazione anche se nessuno fino a poco tempo fa ci aveva fatto caso. Questa sembrerebbe una ottima opportunità di salvataggio della casa editrice già fortemente indebitata anche a causa della sentenza che condannò la Mondadori al risarcimento di 564 milioni di euro a De Benedetti. Ennesima operazione volta a salvaguardare il Cavaliere quindi o puro casuale mix di situazioni evidentemente compromettenti ed in conflitto di interessi tra le attività di investimento private e la attività di capo del governo? Certo è che anche questa storia farà parlare e susciterà la solita bagarre di polemiche.
mer 02/11/2011 da Marcello De Filippis in Conflitto di interessi, giochi d'azzardo, Mondadori, Poker on line.

















