Modello Unico Mini 2010 per 4 milioni di contribuenti
Anche quest’anno chi dispone di una contabilità semplificata e non è titolare di partita Iva, può avvalersi dell’Unico Mini. Rispetto al Modello Unico tradizionale, l’Unico Mini presenta sole quattro pagine e tutte le informazioni richieste per la dichiarazione dei redditi classica risultano condensate.
Per i dati anagrafici ad esempio il contribuente dovrà limitarsi a indicare nome, cognome, codice fiscale e domicilio fiscale.
Secondo le stime dell’Agenzia delle Entrate, sono circa 4 milioni gli italiani che potranno ricorrere alla versione light del Modello Unico.
Oltre ai lavoratori dipendenti, potranno scegliere di utilizzare la versione Mini del Modello Unico tutti i contribuenti residenti in Italia che nel 2009 abbiano percepito uno o più tipi di redditi tra: redditi derivanti da terreni e di fabbricati, dalla pensione, da attività commerciali e di lavoro autonomo non esercitate abitualmente.
Non potranno utilizzare l’Unico Mini, oltre ai titolari di Partita Iva, coloro che devono presentare la dichiarazione per conto di altri (ad esempio eredi o tutori) e coloro che devono presentare una dichiarazione correttiva nei termini o integrativa.
Per quanto riguarda i termini, le modalità di presentazione e le date di versamento rispecchiano quanto prescritto per la dichiarazione dei redditi tradizionale.
Sul sito dell’Agenzia delle entrate trovi tutto su Unico Mini 2010.
lun 10/05/2010 da Claudia Cerino in dichiarazione dei redditi, Fisco, modello unico.


















