Modello 730, tutte le novità delle dichiarazioni dei redditi del 2011

La presentazione del modello 730/2012 ha subito uno slittamento rispetto alle scadenze stabilite: se si presenta il modello al proprio datore di lavoro la data da segnare è il 16 maggio, se lo si affida ad un Caf o un professionista, la scadenza slitta al 20 giugno. Non è comunque l’unico cambiamento previsto per il 730 di quest’anno, come vedremo. Il nuovo modello 730, relativo alla dichiarazione dei redditi del 2011, prevede una serie di novità, a partire dalla nuova casella per la cedolare secca e dal contributo di solidarietà. Il vero cruccio di molti è però quello delle detrazioni. Andiamo allora a vedere tutte le informazioni necessarie per la compilazione del modello 730/2012.
A cura di Mario Bello
Crediti 730 per pagare l’Imu?
Una grossa novità per il modello 730 arriva proprio nell’anno in cui il governo ha introdotto la nuova tassa sulla casa, l’Imu. In una circolare il ministero dell’Economia ha infatti reso noto che l’imposta municipale unica potrà essere pagata direttamente con il modello 730 di quest’anno, qualora il contribuente abbia dei crediti nei confronti del Fisco. Per pagare l’Imu 2012 utilizzando questi crediti si potrà usufruire della compensazione nel modello F24. Lo stesso meccanismo di compensazione potrà essere utilizzato da chi vanta crediti per altri tributi locali come, ad esempio, l’imposta sui rifiuti, ma in questo caso sarà necessario un atto formale da parte del Comune specifico. La circolare ricorda infatti che “gli enti locali disciplinano le modalità con le quali i contribuenti possono compensare le somme a credito con quelle dovute al Comune a titolo di tributi locali”.
Modello 730, le novità del 2012
Prima di passare alle detrazioni, ricordiamo la seconda grande novità del 2012, ovvero l’introduzione a carico dei contribuenti titolari di un reddito complessivo superiore a 300.000 euro lordi annui di un contributo di solidarietà del 3% da applicarsi sulla parte eccedente il predetto importo a decorrere dal 2011. Inoltre dal 2011, le persone fisiche residenti in Italia devono pagare la nuova imposta dello 0,76% sul valore degli immobili situati all’estero, introdotta dalla manovra Salva Italia, così come la nuova imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero (0,1% per il 2012 e 0,15% per gli anni successivi).
Per chi paga di più c’è anche chi paga di meno, sfruttando le detrazioni appunto: come ogni anno il capitolo dedicato alle detrazioni è stato aggiornato anche per il 2012, inserendone alcune e cancellandone altre. Prima di capire cosa si potrà scaricare quest’anno, vediamo però alcune informazioni importanti. Il modello 730 può essere compilato da pensionati, lavoratori dipendenti, soci di cooperative, contribuenti impegnati in lavori socialmente utili e personale scolastico a tempo determinato. Si tratta di una tipologia di dichiarazione dei redditi che consente di ottenere il rimborso dell’Irpef direttamente in busta paga o sulla pensione.
I lavoratori dipendenti ed i pensionati possono presentare la dichiarazione dei redditi direttamente al proprio datore di lavoro, se questi ha comunicato all’Agenzia delle Entrate la propria disponibilità alla raccolta ed alla trasmissione telematica, o all’ente che eroga la pensione. Per la consegna poi, è possibile rivolgersi anche ai Centri di assistenza fiscale (CAF) o ai professionisti abilitati come consulenti del lavoro o commercialisti.
Presentazione del modello
Le novità presenti nel 730/2012, soprattutto in materia di Imu e cedolare secca, hanno spinto il consiglio dei ministri a rinviare tutte le scadenze per la presentazione del modello 730 di quest’anno. In particolare vediamo quali sono le nuove date:
- 16 maggio 2012: rinviata a metà maggio la scadenza del 30 aprile per la presentazione del modello al proprio datore di lavoro o al proprio ente pensionistico
- 20 giugno 2012: rinviata a giugno la scadenza del 31 maggio per la presentazione del modello ad un Caf dipendenti o ad un professionista (ad esempio commercialista o consulente del lavoro).
Di conseguenza, slittano anche le altre date che riguardano i sostituti di imposta. Slitta al 15 giugno 2012 la scadenza del 31 maggio 2012 entro cui sia il datore di lavoro che l’ente pensionistico dovranno presentare al contribuente una copia della dichiarazione elaborata, mentre per i Caf o i professionisti il termine del 15 giugno viene rinviato al 2 luglio 2012. Infine, il 12 luglio 2012 sarà il termine ultimo per i Caf e i professionisti abilitati per comunicare il risultato finale delle dichiarazioni ed effettuare la trasmissione telematica all’agenzia delle Entrate delle dichiarazioni presentate.
Nel decreto firmato dal presidente del consiglio è stata prevista la proroga anche per i termini per inviare la denuncia dell’imposta sulle assicurazioni dovuta sui premi e sugli accessori incassati nel periodo d’imposta precedente, che slitta così dal 31 maggio al 2 luglio. Ricordiamo poi che la persona fisica che invia l’Unico PF 2012, per correggere il modello 730/2012 presentato in precedenza, deve indicare il credito Irpef, addizionale comunale e regionale o cedolare secca, eventualmente già compensati in F24 per pagare l’Imu, previa compilazione del quadro I del modello 730.
Studi di settore, slitta la scadenza
Per quanto riguarda la dichiarazione dei redditi, sono previste novità per quanto riguarda i versamenti legati agli studi di settore. La scadenza ordinaria del 16 giugno 2012 dovrebbe slittare a causa dei correttivi anti-crisi approvati dal governo. Questo significa che i contribuenti potranno avere a disposizione almeno 20 giorni in più per eseguire i pagamenti senza maggiorazioni.
Non è un problema nuovo visto che già nel 2011 il termine per i versamenti era slittato al 6 luglio senza maggiorazione o addirittura fino al 6 agosto (con maggiorazione dello 0,40%). Nello specifico sono stati introdotti diversi livelli di correttivi, quelli specifici applicati nell’autotrasporto per l’aumento del prezzo del petrolio, quelli congiunturali di settore destinati ai soggetti non congrui identificati in base alle comunicazioni annuali Iva e infine quelli congiunturali individuali per i soggetti non congrui che hanno rilevato nel 2011 una riduzione dei costi variabili dichiarati rispetto al biennio precedente. Allo stesso tempo sono stati introdotti nuovi indicatori di coerenza e di normalità economica.
Sommario- Modello 730: detrazioni e scadenze
- Modello 730: detrazioni 2011
sab 19/05/2012 da Stefania Viglione in detrazioni, dichiarazione dei redditi, modello 730.

















