Medicina difensiva: ovvero esami superflui e costosi utili al medico per evitare querele

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Medicina difensiva: ovvero esami inutili e costosi utili al medico per evitare querele

La medicina difensiva, ossia l’eccesso di visite, analisi e medicine prescritte da medici per tutelarsi legalmente da possibili accuse di malasanità e richieste di risarcimento, costa ogni anno al Servizio sanitario dai 12 ai 20 miliardi di euro. Una cifra che si riferisce al 2009, certo, ma che è comunque lo specchio di un cattiva pratica diffusissima ancora oggi e non solo in Italia. E otto medici su dieci si sentono costantemente a rischio denuncia. Il dato emerge da una ricerca svolta dall’ordine provinciale dei medici di Roma.

In un periodo di crisi diffusa e di aumento esponenziale della spesa pubblica questo tema è diventato quanto mai d’attualità soprattutto se si considera che secondo alcuni dati il 40 per cento dei camici bianchi italiani la praticherebbe.

Attenzione però, perché il problema di un eccesso di prescrizioni mediche rientra in quella categoria di medicina difensiva detta ‘positiva’. I rischi maggiori, in effetti, in questo caso li corre il bilancio pubblico.

Più grave, invece, è la situazione in cui il medico si rifiuti di assistere determinati pazienti o di procedure a un’operazione chirurgica ad alto rischio per paura di essere accusato di negligenza se l’esito non dovesse essere quello sperato. In questo caso si parla di medicina difensiva ‘negativa’.

Per questo motivo l’anno scorso era stato presentato un disegno di legge in Senato per proporre una copertura assicurativa in ogni struttura contro i casi di malasanità. Il numero di cause contro i medici è in crescente aumento e si attesterebbe intorno alle 30 mila per una spesa per il Servizio sanitario nazionale di circa 500 milioni di euro.

Ma ora passiamo dall’altra parte della barricata: come vive un medico la costante minaccia di una possibile denuncia? Male. Presentiamo un po’ di dati:

 

  • il 78,2% dei medici italiani sente maggiormente il pericolo di una denuncia rispetto agli anni passati;
  • il 68,9% pensa di avere una possibilità su tre nella propria carriera di essere denunciato;
  • solo il 6,7% dei medici è sicuro che non sarà mai denunciato;
  • il 65,4 % si ritiene sotto pressione;
  • un dottore su due ammette senza problemi di prescrivere farmaci a titolo difensivo;
  • tre dottori su quattro ammettono di prescrivere esami specialistici a titolo difensivo;

Update 25 novembre 2010

mar 21/09/2010 da Valerio De Rossi in medicina, scandali.

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