Manovra finanziaria francese: anche Sarkozy tasserà i possidenti

C’è crisi in Europa, e la Francia risponde mettendo le mani nelle tasche dei possidenti, come è giusto chi ha più denaro deve contribuire di più per garantire il benessere dello Stato, e quindi i servizi essenziali a tutti i cittadini.
Francois Fillon, Premier francese, ha infatti annunciato un pacchetto di tagli per 12 miliardi di euro per garantire il Paese contro la crisi, in modo da ridurre il rapporto deficit-Pil.
Oltre ai tagli, il ministro spiega che il Governo tasserà in maniera maggiore i redditi più alti,
Le tasse aumenteranno del 3% sui redditi superiori ai 500mila euro, e questa aliquota esisterà finchè non sarà ridotto al 3% il rapporto deficit-Pil.
Oltre ai tagli e alla maggiore tassazione per i redditi alti, la manovra francese colpirà gli immobili, o almeno i proprietari di seconda casa, che verrà ulteriormente tassata, in modo da garantire altri introiti per far fronte al risanamento pubblico.
Dopo Spagna e Italia, anche la Francia quindi inizia il percorso di tagli e austerità per far in modo di resistere alla crisi economica. Naturalmente 12 miliardi non sono tantissimi, e non sono stati raggiunti casi di gravità come quello italiano e spagnolo, ma certamente anche il Paese transalpino deve fare i conti con il bilancio ed adeguarsi al resto d’Europa.
A farne le spese sono i servizi
Purtroppo, come sempre, a farne le spese saranno i cittadini, che vedranno ridotti i loro servizi. E’ vero che i più ricchi verranno maggiormente tassati, ma togliere 1000 euro ad una persona che ne guadagna 100mila non è come togliere 100 euro a chi ne guadagna 1000. Purtroppo il rapporto non è esatto, ma l’economia e la politica vanno così, si fa quel che si può, e alla fine i benestanti cadono sempre in piedi, senza sfracellarsi.
ven 26/08/2011 da Christian Vannozzi in Francia, Governo, Immobili, PIL.


















Anche!!!! Perche in Italia li hanno tassati per caso!!!