Manovra Finanziaria: condono edilizio o sanatoria in arrivo?

La Manovra finanziaria è un delirio. Tremonti, Calderoli e Sacconi hanno fatto un ‘pasticcio’. E Berlusconi rifiuta di ‘metterci la faccia’. Così si è espresso il premier parlando della Finanziaria prossima ventura.
Intanto l’Europa ci guarda incredula: com’è possibile che uno dei paesi più ricchi del continente, anzi, del mondo si sia ridotta a simili pagliacciate? Come mai non riusciamo a varare una Manovra degna di questo nome?
Oggi Financial Times e Wall Street Journal, ovvero la Bibbia e il Vangelo del giornalismo economico mondiale, esprimono incredulità per la condotta del governo italiano che non riesce a varare il piano di austerità imposto dalla Bce.
Ora passiamo a parlare di cosa conterrà la prossima Manovra. Attenzione: allo stato dei fatti si tratta ancora di una tela di Penelope, ogni giorno si decide qualcosa, ma il giorno dopo si disfa tutto e si ricomincia daccapo. Cercheremo di tenervi informati.
Carcere per gli evasori
Calderoli vorrebbe spedire in galera gli evasori fiscali, proprio come si fa negli USA. Solo che negli USA si passano grossi guai anche per somme molto basse. Da noi si finirà al fresco solo per maxi-evasioni da almeno 3 milioni di euro.
L’ultimo condono è stato fatto nel 2003. Tanti evasori hanno pagato la prima rata per bloccare il procedimento penale e poi non hanno pagato le altre. Il Fisco ora li metterebbe nel mirino.
On line i redditi degli italiani
Un emendamento prevede che i Comuni possano pubblicare sui loro siti i le dichiarazioni dei redditi dei residenti.
Ipotesi condono
Da 24 ore a questa parte si vocifera di una nuova ipotesi condono fiscale, anche in forma di condono edilizio. Ma arrivano anche voci di smentita: simili colpi di spugna (tanto cari al PDL) garantirebbero entrate nel breve periodo, ma sarebbero un danno d’immagine per il governo. Allo studio altre misure per recupero di centinaia di milioni su altre voci di bilancio. Si parla di un nuovo redditometro sui beni di lusso.
Mancano 5 miliardi
I conti non tornano, nonostante la manovra bis estiva avrebbe dovuto recuperare i fondi necessari per coprire le spese dello Stato. Si pensa già ad una terza manovra, perchè è la Bce a chiederla d’urgenza, affinchè il bilancio sia pareggiato per il 2013.
L’abolizione del contributo di solidarietà per le forti resistenze che ha suscitato sui ricconi d’Italia, e la diminuzione dei tagli agli enti locali, hanno generato un buco da 5 miliardi, che non è stato coperto.
Purtroppo le resistenze dei ‘nuovi nobili’ ai tagli per i loro privilegi sono veramente state impossibili da superare, e quindi si dovrà pensare ad altro, magari andando a colpire i lavoratori che guadagnano 1000 euro al mese e che a stento riescono a mantenere le proprie famiglie, ma che volete farci? Questa è l’Italia, e i ricchi difficilmente vengono toccati, ed è molto meglio togliere 200 euro a chi ne guadagna 1000 che toglierne 20000 a chi ne guadagna 100000, perchè altrimenti con 20000 euro in meno come fa a vivere agiatamente il riccone?
Province e pensioni
Che dire degli enti locali ormai inutili? Penso che ogni italiano si chiede a cosa servano le provincie, ma pochi sanno dare una risposta. Certamente le funzioni delle provincie sono proprio poche, e possono benissimo essere devolute a Comuni e Regioni, anche perchè queste esistevano come raccordo tra i Comuni, quando non esistevano ancora le Regioni, ma ora con queste che senso ha avere anche le Provincie? Forse per pagare gli stipendi a migliaia e migliaia di consiglieri e assessori provinciali? Probabilmente si, ma cambiare una legge costituzionale è complicato, e con la scusa di effettuare grossi taglia alla politica alla fine si acquista consenso elettorale, per una cosa che chissà se si farà e quando si farà.
Non rimane che colpire le pensioni, e gli anni per raggiungerla, togliendo il riscatto del militare e della laurea, in modo da lavorare più anni, pagare le tasse per più anni, e magari campare di meno, in modo che l’Inps abbia più denaro.
gio 01/09/2011 da Christian Vannozzi in bilancio, Pensionati, province.



















Evviva il condono edilizio, si fa subito cassa, le persone sono contente, WWF e legambiente su cosa si devono scandalizzare? questi Enti esagerano sempre, ma dove sono quando si parla di inquinamento di centrali turbo Gas, Termovalorizzatori, di fiumi inquinati laghi ed altro dove sta Legambiente, se escono solo per rompere le scatole al piccolo, ma ai grandi non fanno nulla spariscono stanno zitti ad un angolo. Il condono di necessità è il benvenuto, un consiglio a Legambiente e WWF fate bene il vostro lavoro controllate scarichi, fumi di fabbriche, e la qualità dell’aria…………