Licenziamenti facili: sindacati in rivolta. C’è aria di sciopero

Nessuna bufera riguardo i licenziamenti facili, secondo il Presidente del Consiglio. Dopo le proposte presentate all’Unione Europea, Silvio Berlusconi si dice fiducioso e chiede all’opposizione, nonostante le critiche giunte in merito a tale provvedimento, definito anche dai vertici CISL come una istigazione alla rivolta, di approvare in Parlamento il pacchetto riforme presentato per risolvere i problemi della nostra economia che negli ultimi giorni hanno creato incomprensioni e paure in tutta la UE.
Il premier chiede infatti di approvare senza indugi le norme presentate anche per evitare quella che sarebbe una nuova macchia sull’immagine del bel paese in caso di non approvazione. Secondo Berlusconi la situazione italiana non è come quella greca e ci sono tutti i presupposti per far si che tale riforma accontenti tutti. Per questo il Presidente del Consiglio auspica nella approvazione del lavoro svolto in modo da poter pianificare, anche parlando di date da rispettare, ogni passaggio necessario per garantire una sana e veloce ripresa.
gio 27/10/2011 da Marcello De Filippis in Berlusconi, cgil, cisl, licenziamenti, sindacati.

















