Lavoro: l’Italia detiene il record europeo di chi ha perso le speranze

In Italia non si cercano più posti di lavoro: un rapporto Eurostat conferma che il nostro è il Paese che detiene il record di persone tanto sfiduciate da aver ormai rinunciato a cercarne uno. In tutte l’Unione Europea sono ben 5 milioni 465 mila le persone che hanno rinunciato e, di queste, in Italia ce ne sono ben 2,7 milioni.
Secondo il rapporto Underemployed and potentially active lobour force statistics dunque un europeo su due, tra coloro che non cercano più lavoro, è italiano. Si tratta di persone potenzialmente attive dal punto di vista lavorativo e che, se non fosse così difficile, continuerebbero a cercare lavoro ma sono scoraggiate dalla difficoltà, appunto, di riuscire in una impresa oramai eccessivamente ardua per svariati motivi.
Subito dopo l’Italia si trovano paesi come Bulgaria (8,3% di senza speranza) e Lettonia (8%) mentre in Germania e Francia queste percentuali sono ridotte al minimo (rispettivamente 1,3% e 1,1%) evidenziando come, nonostante la crisi, in questi Paesi il mercato del lavoro riesca a dare ancora una speranza di riuscita nella ricerca.
mar 10/01/2012 da Marcello De Filippis in mercato del lavoro.

















