Lavori più richiesti in Italia nel 2011: professioni anti-crisi che nessuno vuole fare

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Quali saranno i lavori più richiesti in Italia nel 2011? E’ facile prevederlo se si guarda agli attuali dati di offerte di lavoro che non trovano soddisfazione. Sì perché in questo periodo in cui aumentano i disoccupati ci sono molte professioni che ancora tirano e che permettono di trovare facilmente uno sbocco lavorativo e stipendi anche molto elevati. Stiamo parlando ad esempio dei montatori di porte e finestre: non si parla di numeri enormi, ma dei 1.500 posti di lavoro ricercati oltre otto su dieci restano senza un addetto.
Le aziende cercano e non trovano, il paradosso di un mercato del lavoro che offre tanti posti che non trovano addetti, in particolare nei mestieri tradizionali manuali. Ecco allora che fare una scuola o un corso di qualifica professionale di panettiere può essere un ottimo investimento per un ragazzo che è appena uscito dalle scuole medie. Avrà certamente pochissima concorrenza, inizierà subito a lavorare, visto che il 40% delle offerte in questo tipo di mestiere non trova addetti qualificati.
Anche i mestieri più golosi, gelatai e pasticceri, sono molto ricercati: oltre il 30% dei posti resta vacante. Cifre simili anche per i sarti dove però la manodopera cinese, quando lavora in regola, riesce a dare un forte sostegno alle aziende italiane. Scorrendo la lista degli altri mestieri che danno facilmente lavoro si trovano: estetisti e parrucchieri, baristi, camerieri, muratori, macellai. Si tratta, in particolare per questi ultimi, di lavori dove tipicamente la manodopera straniera è entrata a supplire alle mancanze degli addetti italiani.
In totale i posti di lavoro vacanti superano le 150.000 unità: un dato davvero significativo in tempi di grossa crisi occupazionale come i nostri.
lun 25/10/2010 da Valerio De Rossi in mercato del lavoro, offerte di lavoro.
in italia……………………………… siamo il terso mondo, tutto una presa per il fondelli……………………. e colpa nostra ,e andiamo a votare……………………..
tutti chiedeno il tua corriculum,000000000000000000,risposta
siamo arrivati alla panna cotta, andiamo tutti nella fozza, le onesti pero.
e dove sono gli annunci di questi 150.000 posti dove sono??????????
certo poi scopriamo che al sud cercano operai che lavorano 12 ore al giorno per 600€….la vita è cara e con 600€ una famiglia di 3 persone non ce la fa a campare!!!!!!!!gli italiani non sono stupidi…se davvero ci fossero posti di lavoro in grado di soddisfare i bisogni di una famiglia non se li farebbero scappare!!!!!la verità????non ci sono! basta con il lavoro in nero e basta con le domeniche aperti! la domenica è giorno di riposo non di sfruttamento con straordinario non pagato!!!!!!!!!!!!
Ma chi scrive questo articolo non ha neanche un po’di umilta’ nei confronti del cittadino italiano che cerca un posto di lavoro da un anno a questa parte e non trova occupazione (………..” Stiamo parlando ad esempio dei montatori di porte e finestre: non si parla di numeri enormi, ma dei 1.500 posti di lavoro ricercati oltre otto su dieci restano senza un addetto” ……….versetto scritto dall’articolo qua citato ma dove sono questi posti ???……e dopo si dice di mantenere la calma……col cavolo !!!!!!
Ma di quale lavoro parlate??? non c’è un bel cavolo in giro, ve ne rendete conto o no?? Io, laureato Magistrale (addirittura in una delle lauree più difficili da conseguire) sono a casa!!! Ragazzi, non c’è lavoro e se continua cosi..meglio buttarsi sotto un treno
Commento moderato dalla Redazione.
ma se fosse veramente cosi perche lo stato non forma i suoi cittadini disoccupati attraverso corsi di formazzione? e se lo facesse anche come avviene ultimamente secondo voi io sono un padre di famiglia con due minori e moglie a carico senza ammortizzatori sociali da piu di due anni ormai sotto sfratto esecutivo tutto perche dal 2008 a causa di questa crisi non sono piu riuscito a trovare un lavoro onesto e sto parlando qui nel nord italia non in sud africa gli vengono dati un sussidio mensile di presenza solo di 400 euro al mese secondo voi puo una famiglia di 4 persone vivere con tanti migliaia di euro al mese? perche non danno almeno per il periodo del corso perlomeno a chi a figli gli assegni familiari ? ma che fantonie sto dicendo svegliati ragazzo solo i furbi e i corruttori vivono da nababbi in questo paese di ladri forse un pochino di colpa c’e l’avranno i nostri cari governanti malpagati non vi pare?
C’è una cosa che non capisco, infatti una volta ho letto che fra le professioni più richieste c’è quella dell’addetto marketing, a tal proposito, essendo disoccupato e laureato in comunicazione con specializzazione in comunicazione pubblicitaria e d’azienda, ho scritto un commento nel quato ho mostrato come sia strano pensare che in Italia il 50% delle aziende non trovi addetti marketing nonostante ci siano in Italia tantissimi laureati in Comunicazione che si trovano disoccupati nonostante, avendo studiato materie come Marketing, Economia Aziendale ed Economia e gestione delle imprese, dovrebbero essere idonei per l’espletamento di tale professione.
Certo la colpa è in parte dell’università dove spesso e volentieri si incontrano professori incompetenti che talvolta hanno anche poco a che fare con la materia che insegnano, però bisognerebbe dire che se le imprese si “accontentassero” di noi dottori probabilmente quel divario tra offerta e domanda verrebbe eliminato.
Inoltre se non si trovano gli infermieri la colpa non è di noi giovani ma del fatto che in Italia i corsi di laurea in Infermieristica sono a anumero chiuso e ogni anno c’è la fila per accedere a tali corsi.
In Italia la propaganda governativa da 35 anni si inventa di inesistenti posti di lavoro liberi !
Quello che scrivete sono balle vecchie che hanno 35 anni !
Sono balle vecchie che ho già sentito quando avevo 13 anni di età oggi nè ho 47 di anni !
Nel lontano 1977 il Gazzettino di Venezia scriveva Balle IDENTICHE dicendo che i giovani Veneziani non volevano fare i seguenti MESTIERI:
ciabattino,Fabbro,Idraulico,Muratore,Panettiere,Pasticcere,Gelataio ,Camionista ,Operaio x CANTIERI NAVALI ,eccetera .
Se però un giovane Veneziano si rendeva disponibile a fare questi mestieri NESSUNO LO ASSUMEVA !
Quando avevo 15 anni di età avevo chiesto lavoro come apprendista operaio navale ,panettiere falegname ,muratore,idraulico, gelataio,eccetera ,eccetera !
NESSUNO MI HA ASSUNTO E NEMMENO MI HANNO FATTO FARE UNA PROVA !
SUL GAZZETTINO DI VENEZIA GLI STESSI IMPRENDITORI CHE NON MI AVEVANO ASSUNTO SI LAMENTAVANO CHE I GIOVANI VENEZIANI NON VOGLIONO FARE CERTI MESTIERI .
Scrivendo queste balle il GAZZETTINO DI VENEZIA voleva far credere al popolo bue è ignorante che i disoccupati non vogliono LAVORARE !
Era il 1979 oggi siamo nel 2011 è la storia si ripete uguale !
Per TV sui giornali italiani e in INTERNET SI RACCONTANO BALLE DICENDO CHE GLI ITALIANI NON VOGLIONO FARE CERTI MESTIERI !
Questa si chiama PROPAGANDA !!
QUESTA PROPAGANDA STUPIDA E ASSURDA SERVE AL GOVERNO DI MERDA ITALIANO CHE NON Fà NULLA x CREARE POSTI DI LAVORO !
SERVE AI FARABUTTI DI DATORI LAVORO ITALIANI !
SERVE AI CATTOLICI SINISTROSI x GIUSTIFICARE l”INUTILE IMMIGRAZIONE STRANIERA !
FACCIAMO UNA BELLA RIVOLUZIONE E IMPICCHIAMO TUTTI QUESTI FARABUTTI CHE CI RACCONTANO BALLE !
8 MILIONI di italiani sono disoccupati e ogni giorno il numero dei disoccupati aumenta di circa 300 nuovi italiani disoccupati !
Moltiplicate 300 nuovi disoccupati al giorno x 365 giorniin un anno vi sono 109500 nuovi disoccupati Molti operai italiani disoccupati sono ex camionisti ex idraulici ex saldatori ex meccanici ex fresatori ex muratori ex tubisti ex carpentieri ex magazzinieri eccettera .
Pur di lavorare questi operai italiani specializzati si rendono anche disponibili a fare lavori stupidi e facili come il montatore di infissi !
Perchè nessuno li ASSUME ?
Quello che scrivete sono menzogne !
Ho lavorato come Pasticcere,Camionista,Magazziniere ,Addetto ai serramenti ,Carrellista ,Carropontista e ho lavorato anche come Operaio Navale dove svolgevo varie mansioni ecco l”elenco completo : facevo il verniciatore,l”addetto ai Tagliandi dei Rimorchiatori l”aiuto Tubista,l”aiuto meccanico,l”aiuto saldatore l”aiuto elettricista infine smontavo e rimontavo cabine .
In nero ho lavorato anche come Gommista che è un lavoro molto stupido per uno come me che ha fatto svariati mestieri !
Sono praticamente disoccupato dal 2006 e ho fatto ben 9000 domande di lavoro qui a Venezia con esito NEGATIVO !
Non sono stato assunto nemmeno per fare il fattorino o l”uomo delle pulizie !
Se vi serve VERAMENTE un operaio che faccia il SEMPLICE lavoro di montaggio di infissi e finestre potete chiamarmi al numero 3317937230 .
Se volete vi faccio anche l”operaio x Tagliandi auto o il Gommista o l”idraulico o altro .
Ho 47 anni di età e 28 anni di lavoro sulla Gobba e so fare di tutto .
Scommetto che nessuno mi chiama nè mi da lavoro !
Poi vi lamentate tanto che non trovate operai italiani !
Sono passate 24 ore da quando mi sono reso disponibile a fare il semplice lavoro di operaio montatore di finestre !
Nessuno mi ha offerto un lavoro !
Avete il mio CV !
Avete il mio numero di telefono !
Poi andate in giro a raccontare MENZOGNE che non trovate operai italiani !
Tutti i giornali e le televisioni private o statali del Veneto dicono è scrivono da sempre notizie false dicendo che le ditte non trovano operai Veneti !
Sono tutte MENZOGNE ASSURDE !
TUTTE LE DITTE PRIVATE VENETE NON ASSUMONO Più OPERAI VENETI GIOVANI ASPIRANTI OPERAI OPPURE VECCHI OPERAI ESPERTI !
DAL 1990 TUTTE LE DITTE PRIVATE VENETE ASSUMONO SOLO STRANIERI REGOLARI O CLANDESTINI .
LE DITTE PRIVATE VENETE ASSUMONO OPERAI VENETI SOLO X I LAVORI SCHIFOSI CHE GLI STRANIERI NON VOGLIONO FARE !
TUTTI I LAVORI CHE MI SONO STATI OFFERTI DAL 1990 AD OGGI 2011 ERANO LAVORI SCHIFOSI CHE GLI STRANIERI NON VOLEVANO FARE !
Ragazzi, avete ragione: io sono sardo, ho 39 anni e nella mia terra va sempre peggio…ho lavorato anche al nord italia per un certo periodo ma quello che guadagnavo non mi permetteva di vivere degnamente.
Il guaio è che va sempre peggio, nella mia terra, non so nelle altre regioni come vada, la situazione è disperata: giovani a spasso che non hanno nulla da fare (badate che non ho scritto che non vogliono fare nulla, c’è una notevole differenza) e aziende che chiudono e che cadono come mosche, dietro il peso incredibile dei debiti.
Ma è posibile che la classe politica non riesca a vedere la tragedia sociale che sta accadendo davanti ai suoi occhi?
Qui non si parla di comprare l’automobile a cambiali o il vestito di marca…qui si tratta di avere il pane per arrivare a fine mese…si parla del diritto ad un tetto e ad una famiglia, a dei figli e comunque, alla dignità.
Vi ho letti tutti. E avete ragione. Tutti. La ragione non serve a niente, ma l’avete lo stesso. La persona che scrive questi articoli non sa un caxxo. E non gliene importa un caxxo. Esegue un ordine di redazione nè più nè meno di un pupazzo, per tira avanti in qualche modo. In qualche modo non brillante. Tenta di portare a termine il compitino. E proprio come diceva Andrea…in passato c’era un clone uguale a quello presente che ripeteva l’identica litania. Le stesse menzogne offensive e volgari che leggiamo adesso. E sapete perchè le scrive? Perchè è un poveraccio…E così i lavori umili sono schifati dagli italiani? A voi scribacchini/sociali vi si dovrebbe soltanto picchiare.
Mi potete spiegare come fate a non trovare 150.000 mila operai in Italia ?
Alle scuole elementari non vi hanno insegnato la matematica ?
Dal 1 Gennaio 2009 ad oggi Luglio 2011 gli operai esperti italiani che hanno perso il lavoro sono ufficialmente 2 milioni e mezzo in tutta Italia .
2.500.000 di operai italiani disoccupati liberi in cerca di lavoro diviso 150.000 mila presunti posti di lavoro come operai liberi uguale a 16.,6 operai disponibili per ogni posto di lavoro .
Per ogni presunto posto di lavoro libero ci sono disponibili ben 16 operai e mezzo sicuri .
Prima di scrivere stronzate perchè non accendete il cervello ?
X JEPPE
Quello che SCRIVI sono MENZOGNE BELLE è BUONE !
Adesso ti contesto punto per punto ciò che scrivi !
1) Se un”operaio italiano ha un”infortunio sul lavoro anche MORTALE QUASI SEMPRE IL SUO DATORE DI LAVORO NON HA NESSUNA CONSEGUENZA Né PENALE Nè CIVILE !
Se i datori di lavoro italiani FOSSERO PUNITI SEVERAMENTE DALLA LEGGE ITALIANA NON CI SAREBBERO TANTI INFORTUNI !
Gli infortuni sul lavoro che succedono in 1 anno in Francia-Germania-Inghilterra SOMMATE ASSIEME SONO INFERIORI A QUELLI CHE SUCCEDONO IN ITALIA in 1 anno !
2) Se un”operaio italiano ha un”infortunio sul lavoro oppure viene derubato dal suo datore di lavoro nessun sindacato lo difende perciò non può far causa al datore di lavoro !
Un”operaio straniero anche clandestino se si fà male sul lavoro oppure se subisce un presunto torto viene difeso dai sindacati italiani è può fare causa al suo datore di lavoro !
Qui a Venezia gli operai italiani non VENGONO MAI DIFESI DAI SINDACATI perciò NON HANNO DIRITTI !
Qui a Venezia gli operai stranieri GODONO DI PRIVILEGI E VENGONO SEMPRE DIFESI DAI SINDACATI ANCHE SE SONO DELINQUENTI !
Perciò Jeppe se fossi al tuo posto ci penserei su 10 volte prima di assumere manodopera straniera !
Non vuoi Jeppe che le ditte italiane ASSUMANO GIOVANI ITALIANI !
Non vuoi Jeppe che i giovani italiani siano aiutati dallo Stato Italiano a trovarsi un lavoro !
Nei paesi civili e moderni è l”ufficio di collocamento statale che trova un lavoro a chi è disoccupato !
Non vuoi Jeppe che i giovani italiani abbiano un titolo di studio !
Non vuoi Jeppe che i giovani italiani siano mantenuti dalle loro famiglie finchè sono disoccupati !
Non capisco Jeppe il perchè protesti ?
Non devi tirar fuori soldi dalla tua tasca Jeppe perciò ciò che fanno le famiglie italiane non sono cazzi tuoi Jeppe !
Se un giovane italiano NON TROVA UN STRACCIO DI LAVORO SERIO NEMMENO DOPO AVER FATTO 10.000 DOMANDE DI LAVORO é LOGICO JEPPE CHE SIA MANTENUTO DALLA SUA FAMIGLIA !
Tu Jeppe NON VUOI CHE GLI ITALIANI ABBIANO UN LAVORO !
Tu jeppe VUOI FAR LAVORARE SOLO STRANIERI OPPURE VECCHI ITALIANI PENSIONATI OVVIAMENTE IN NERO !
Jeppe se l”Italia và a remengo è colpa tua Jeppe !
Dal 1979 tutte le ditte private italiane funzionano con il sistema Jeppe dei lavoratori pensionati in nero oppure degli stranieri in nero !
Se l”Italia è nella merda completa con un”economia che và a rotoli è colpa del tuo sistema sociale ed economico Jeppe !
Rifletti Beppe !
18 milioni sono gli immigrati stranieri presenti in Italia nel 2011 !
Gli immigrati stranieri sono quasi tutti giovani e sono senza lavoro !
9 milioni milioni di italiani nel 2011 sono disoccupati !
Sono anche disponibili a fare lavori schifosi pur di lavorare !
In Italia abbiamo nel 2011 ben 27 milioni di italiani e di stranieri disoccupati !
Come fate a NON TROVARE MANODOPERA IN ITALIA ????
X Jeppe non sono arrabbiato con te !
Ho capito più o meno cosa intendevi dire a grandi linee .
Per la cronaca Jeppe nemmeno io sono un letterato !



















Non è vero che questi lavori non trovano operai. Il problema nasce dal modo in cui vengono proposti tali lavori. Parlo per il Sud, il 70% delle ditte, chiede di operare in nero o con contratti fittizi, stando al di sotto dello stipendio base, circa 400 – 500 euro al mese. Con orari assurdi, e senza pause settimanali. Il 30 % delle ditte, invece si trovano anche a dare uno stipendio normale, ma a cercare persone già qualificate, per non perdere del tempo nell’insegnamento dello stesso. Assumendo tali operai solo per alcuni periodi annui, due o tre mesi, estivi o solo nel periodo delle feste di Natale. Il problema è questo, se a tutti, italiani o stranieri, venisse offerto un contratto reale, con tanto di stipendio adeguato, allora si vedrebbero + italiani che lavorano. Invece, si predilige assumere l’operaio straniero, gli danno quattro soldi, lo si fa lavorare come schiavo e ci si lamenta dell’italiano che non ha voglia di lavorare.
Poi non parliamo di questi corsi, molti sono a pagamento, altri sono gratuiti ma a che pro? Io ragazzo devo imparare a fare il pane, giusto, cosi imparo un mestiere, perfetto, ma non devo essere io a pagare il corso, ne lo dovrei fare gratis. Qui, le aziende percepiscono soldi dalle scuole o dalle famiglie, per far lavorare i propri alunni o figli, il loro prodotto, poi va in vendita, e le aziende ci guadagnano il doppio. Vecchia maniera, io imparo il lavoro, tu mi paghi quello che faccio e non viceversa.