Iva al 21%, ecco i termini per correggere gli errori

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Iva al 21%, ecco i termini per correggere gli errori


L’aumento dell’aliquota iva dal 20 al 21% ha creato, e creerà, non pochi problemi. Tuttavia, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato nella circolare numero 45 del 12 ottobre che sarà possibile correggere fino al 27 dicembre 2011 le fatture emesse entro il mese di novembre da parte dei contribuenti mensili, o entro il mese di settemrbe da parte dei contribuenti trimestrali.

Per quanto riguarda le forniture di enti pubblici, l’aliquota resta fissa al 20%, anche nel caso in cui le fatture emesse prima del giorno 17 settembre non siano state registrate entro questa data. Ugualmente, una fattura anticipata emessa entro il 16 settembre resterà soggetta all’aliquota al 20% anche se il pagamento o la consegna del bene acquistato avverranno in seguito.

Per individuare l’aliquota applicabile non è rilevante il momento in cui l’esigibilità dell’imposta per le Forniture agli enti pubblici si realizza. Riguardo alle operazioni nei confronti di Stato, Regioni, Province o altri enti pubblici, l’aumento dell’aliquota non viene applicato in relazione alle operazioni per cui sia stata emessa e registrata fattura entro il 16 settembre, anche nel caso in cui allo stesso giorno non sia stato ancora pagato il corrispettivo dovuto.

Commenta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti


Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08