Investire al meglio i propri risparmi

Con i tempi che corrono avere dei risparmi da poter gestire è certamente una grande fortuna, ma bisogna stare attenti a come investirli; infatti lasciarli giacere passivamente sul proprio conto corrente non è sempre una scelta saggia.
Il problema è che l’investimento deve far crescere il valore del proprio denaro più rapidamente dell’inflazione e tenerlo depositato sul proprio conto corrente fa correre il rischio di svalutarlo perdendo potere d’acquisto; dunque in banca andrebbe tenuta una somma di denaro sufficiente al pagamento delle varie spese mensili mentre il denaro restante andrebbe investito tra i diversi prodotti offerti dal mercato.
Nello specifico, se si possiede una somma inferiore ai 10 mila euro è consigliabile mettere il denaro in un conto deposito aprendolo in concomitanza di qualche promozione: in questo modo per qualche mese non sarà possibile disporre del proprio denaro, ma si avrà un rendimento molto superiore rispetto ai normali tassi di interesse dei conti correnti bancari.
Tra i 10 ed i 50 mila euro, è invece consigliabile investire in titoli di Stato; questi vincolano il proprio denaro per qualche mese fino ad un massimo di un anno e per chi non vuol correre rischi nel proprio investimento sono certamente un ottima soluzione.
Chi invece avesse a disposizione una cifra superiore ai 50 mila euro ha la possibilità di scegliere se investire nei Bot, buoni ordinari del tesoro, oppure nei pronti contro termine; generalmente per questo tipo di investimento il minimo accettato dagli istituti di credito è di 50 mila euro; i pronti contro termine consistono in un operazione in cui si acquistano titoli che la banca si impegna a riacquistare alla scadenza e prevedono di l’apertura di un conto deposito titoli con le relative spese.
mar 27/04/2010 da Ivan Pappalardo in conto corrente, risparmi.

















