Intesa Sanpaolo: accordo salva occupazione stipulato coi sindacati

Oggi si è tenuto un importante incontro tra il gruppo bancario Intesa Sanpaolo e i sindacati, per la tutela dell’occupazione.
Mauro Bossola, segretario generale aggiunto della Fabi, il sindacato bancario più importante, ha affermato: ‘Un accordo decisivo per creare nuova occupazione in Italia e limitare lo spostamento di attivita’ fuori dai nostri confini. Adesso la speranza di un lavoro stabile per i disoccupati in Italia diventa realta’ nelle aree di maggiore disagio del paese’.
Oltre al sindacato Fabi, figuavano i sindacati, Dircredito, Fiba Cisl, Sinfub, Silcea, Ugl e Uilca. Bossola ha poi aggiunto: ‘La trattativa ha permesso di raggiungere maggiori garanzie e tutele rispetto alla proposta originaria della banca. I nuovi occupati infatti, pur vedendosi decurtato del 20% il salario d’ingresso per i primi quattro anni, avranno comunque da subito la previdenza aziendale, le prestazioni sanitarie e il premio aziendale ad oggi previsti per gli altri lavoratori’.
Uno dei punti importanti dell’accordo riguarda il rientro in Intesa Sanpaolo di alcune attività – attulamente appaltate a società – esterne, quali:
- trasporto valori
- archivio
- sicurezza
- attività di supporto al Telephone Banking
Tali provvedimenti avranno come immediato effetto la conferma a tempo indeterminato di 400 lavoratori attualmente con inquadramento a tempo determinato in sevizio al 31 dicembre 2009.
mer 03/02/2010 da Fulvio Pennacchio in Intesa Sanpaolo, occupazione, sindacati.

















