Interesse legale: il tasso passa dall’1,5 al 2,5%

  • Commenta
  • Email
  • Condividi

Interesse legale: il tasso passa dall'1,5 al 2,5%

Con il Decreto Ministeriale il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha agiornato l’interesse legale portandolo dal vecchio 1,5% al 2,5%. L’aumento di questo tasso è stato deciso per risanare l’economia pubblica eccessivamente provata dai vari problemi che affliggono l’europa in deficit.

Di anno in anno il Ministero dell’Economia e delle Finanze decide aribitrariamente come modificare il tasso poiché questo non subisce variazione automatica (non è indicizzato ad altri parametri) ma segue una evoluzione manuale che chi di dovere compie entro il 15 dicembre dell’anno prima della entrata in vigore del nuovo valore.

La variazione comunque prende spunto da quelli che sono i livelli di inflazione raggiunti ed attesi per il successivo anno e quelli che sono i valori dei titoli di Stato di breve termine (quelli che non superano i dodici mesi); era dunque immaginabile un aumento visti i parametri maggiorati dei due dati di riferimento.

Avrà dunque risvolti maggiormente onerosi per gli italiani questo nuovo provvedimento che, come sappiamo, andrà a colpire soprattutto in ambito fiscale ma anche su altre tipologie di operazioni come, ad esempio, il ritardo nei pagamenti bancari che si rifanno a questo dato come base per il calcolo della mora.

mar 03/01/2012 da Marcello De Filippis in tasso d'interesse.

Commenta

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti


Pubblica commento
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08