Imprese cinesi in Italia, crescita dell’8,6% nonostante la crisi

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azienda cinese

Nonostante la forte crisi economica che si è abbattuta nel nostro paese, in Italia c’è un dato in netta controtendenza, ovvero il boom imprenditoriale delle piccole e medie aziende cinesi presenti nel territorio nostrano, che sono cresciute in media dell’8,6% dal 2002 ad oggi, con punte addirittura del 400% in alcune regioni come Molise, Calabria e Basilicata.

Il Centro studi degli artigiani di Mestre ad esempio ha calcolato che tra il 2009 e il 2010 gli imprenditori cinesi sono aumentati dell’8,5%, un dato ancora più significativo se si considera il paragone nel medesimo periodo con le imprese italiane, che hanno visto invece un -0,4%. Come abbiamo detto in precedenza, alcune regioni meridionali hanno visto quadruplicare la presenza di aziende cinesi nel loro territorio, ma la parte del leone per numero di imprese spetta a Lombardia, Toscana e Veneto. Particolarmente forte è la presenza cinese nei settori del commercio e del manifatturiero, ma in espansione è anche il settore alberghiero, dove le attività condotte da titolari cinesi, tra ristoranti, bar e alberghi, sono più di diecimila.

Quali sono le origini di questo boom improvviso? Accanto ad una millenaria tradizione negli affari del popolo orientale, tra le cause ci sono anche condizioni di lavoro spesso illegali che permettono di abbattere i costi di produzione, ‘eludendo gli obblighi fiscali e contributivi, le norme di sicurezza e senza nessun rispetto dei più elementari diritti dei lavoratori occupati. Una forma di concorrenza sleale che in alcune aree del paese sta creando non pochi problemi e ha messo fuori mercato intere filiere produttive e commerciali di casa nostra‘ spiega il segretario della Cgia di Mestre Giuseppe Bortolussi. Realtà illegali che hanno spesso goduto della tacita connivenza degli imprenditori italiani: non bisogna dimenticare che molti dei laboratori cinesi che vengono scoperti e chiusi dalle forze dell’ordine lavorano per committenti italiani, che sfruttano una riduzione dei costi che altrimenti non sarebbe possibile. Forse proprio il boom delle aziende cinesi e le condizioni in cui sta avvenendo spiega meglio di ogni altra cosa la crisi economica e i suoi devastanti effetti nel nostro paese.

dom 28/08/2011 da Giulio Ragni in Cina, Crisi economica.

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Jeppe
Jeppe 18 novembre 2011, 20:51
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Speriamo che aumentino ancora-

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