Grecia: misure per combattere la crisi

La Grecia ha definito una serie di misure aggiuntive per fronteggiare la crisi. Il premier Giorgio Papandreou si dichiara soddisfatto delle politiche messe in atto e aspetta un sostegno dall’Europa.
Questi interventi hanno un valore di 4,8 miliardi di euro. Le misure stabilite dal governo greco comprendono tagli alla tredicesima e alla quattordicesima dei dipendenti pubblici, diminuzioni delle indennità salariali, congelamento pensioni, aumento dell’Iva e nuove imposte sulla benzina, alcol e sigarette.
Tali manovre hanno portato un malcontento generale sfociato in una serie di scioperi. Il sindacato dei lavoratori dipendenti pubblici ha programmato lo sciopero nazionale per il 16 marzo. Hanno scioperato anche i tassisti, i pensionati e gli insegnanti.
Per quanto concerne gli aiuti dell’Europa, il presidente dell’eurogruppo, Jean Claude Juncker, ha chiarito che i paesi membri dell’Unione Europea metteranno in essere una serie di azioni a sostegno della Grecia con l’intento di preservare la stabilità finanziaria dell’area euro.
gio 04/03/2010 da Fulvio Pennacchio in crisi greca, grecia, Unione Europea.

















