Giovani genitori: dall’INPS una banca dati e 5mila euro di incentivo a chi li assume

Con una circolare, l’INPS ha reso noto di avere istituito la ‘Banca dati per l’occupazione dei giovani genitori‘. Lo scopo di questo innovativo istituto è di favorire l’occupazione giovanile e, in particolar modo, dei giovani genitori in cerca di un lavoro stabile, erogando un incentivo di 5000 euro a quelle imprese che assumono, con un contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, i giovani genitori iscritti in questa banca dati.
Ma ecco i requisiti necessari per iscriversi in questa banca dati.
1- Età non superiore a 35 anni
2- Essere genitori di figli minori, sia legittimi che naturali o adottivi, o anche affidatari di minori
3- Essere titolari di uno dei seguenti rapporti di lavoro:
– Lavoro subordinato a tempo determinato
– Lavoro in somministrazione
– Lavoro intermittente, lavoro ripartito
– Contratto di inserimento
– Collaborazione a progetto o occasionale
– Lavoro accessorio
– Collaborazione coordinata e continuativa
Al compimento dei 36 anni, al raggiungimento della maggiore età dei figli o alla cessazione dell’affidamento del minore, così come in caso di assunzione a tempo indeterminato, si verificherà la cancellazione automatica del nominativo dalla banca dati. Ci sarà, comunque, la possibilità di richiedere una nuova iscrizione nel caso si verifichino di nuovo tutte le condizioni richieste.
La notizia sul sito dell’INPS.
mer 07/09/2011 da Giuseppe Pomero in disoccupazione, disoccupazione giovanile, incentivi, Inps, lavoro giovani.

















