Furto o smarrimento della Postepay: rimborso garantito se segui questa guida

  • Commenti (1)
  • Email
  • Condividi

Furto postepay: rimborso garantito se segui questa guida

[/caption]

Vi hanno rubato il portafoglio e dentro avevate tutto, ma proprio tutto: documenti, contanti, carte di credito, tessera del supermercato, tessera del club per scambisti, la foto di vostra nonna in tanga… Il problema è che vi è stata portata via anche la Postepay, una carta prepagata che solitamente permette di fare acquisti senza digitare il pin.
Niente paura, ecco come risolvere la situazione e lasciare il ladro a bocca asciutta. La procedura è identica anche in caso di semplice smarrimento.

In caso di furto della Postepay la prima cosa da fare (dopo aver smesso di bestemmiare) è chiamare immediatamente il numero messo a disposizione da Poste Italiane: 800.902.122 se si chiama dall’Italia, oppure +39.02.34980131 se si telefona dall’estero.

Non perdete tempo a cercare un commissariato per la denuncia e non cercate di ricordarvi il codice della carta Postepay. Tutto ciò che dovete fare è comunicare all’operatore il vostro nome e qualche dato anagrafico che gli permetta di accertarsi della vostra identità.

Attenzione: si tratta di un blocco provvisorio. Entro le successive 48 ore dovrete recarvi in un ufficio postale con la denuncia resa a Polizia o Carabinieri e con il codice blocco che vi ha comunicato l’operatore.

Adesso è importante capire se il ladro vi ha prosciugato il credito. Quando siete in Posta, mostrate la denuncia e chiedete all’operatore il saldo del vostro credito. Se i conti vi tornano tutto ok.

Ora potete chiedere la sostituzione della Postepay o il rimborso del saldo residuo.

Se invece notate qualcosa di strano, tipo una differenza abissale fra il saldo contabile ed il saldo effettivo, trattenete la rabbia (scaldarsi non serve a niente!), tornatevene a casa e rassegnatevi ad aspettare due o tre giorni finché il sistema non ha caricato la lista completa degli ultimi movimenti.

Una volta tornati alla Posta, tirate fuori la denuncia e chiedete uno stampato della lista dei movimenti della carta Postepay. Studiatela per bene. Se vedete acquisti che non avete effettuato voi, avete facoltà di disconoscerli.
Vi verranno poste, sia a voce che per iscritto, una serie di domande fatidiche.

  • Ha mai prestato la Postepay a qualcuno?
  • Il codice pin era custodito insieme alla Postepay?
  • Ha mai rivelato a qualcuno il pin della sua Postepay?
  • Ecc…

Poi la Posta vi rilascerà un documento che dovrete poi mostrare a Polizia o Carabinieri per una denuncia integrativa.

Importante: se le operazioni fatidiche risultano essere state effettuate prima del blocco della carta dovuto a furto, allora la Posta se ne laverà le mani e vi inviterà a rivalervi sull’esercente che ha accettato la transazione.

lun 13/09/2010 da Marinella Fiore in Poste Italiane, Postepay.

Commenti (1)

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti


Pubblica commento
pietro morena
pietro morena 20 maggio 2011, 11:30
VA:F [1.6.5_908]
0 Punti

grazie per la guida davvero utilissima…ma ho solo una domanda da fare:la richiesta del rimborso la posso fare in qualsiasi ufficio postale in Italia o devo andare per forza nell’ufficio che ha emesso la postepay?

Rispondi Segnala abuso
SEGUI TUTTOGRATIS

© 1998-2012 Trilud S.p.A. - P.iva: 13059540156 - Tutti i diritti riservati

Tuttogratis.it, testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Milano n° 314/08