Evasori fiscali: lista nera in arrivo grazie ai controlli preventivi

La manovra di Ferragosto di Silvio Berlusconi e del ministro Giulio Tremonti ha consegnato un nuovo potentissimo strumento di indagine in mano al fisco per cercare di combattere in modo più efficace l’evasione fiscale: i controlli preventivi. Insomma, il fisco avrà la possibilità di indagare ufficialmente su un qualsiasi contribuente, tramite accertamenti bancari e sui conti correnti, anche prima di eventuali accessi, ispezioni e verifiche.
‘In deroga a quanto previsto dall’articolo 7, undicesimo comma, del decreto del presidente della repubblica 29 settembre 1973, n. 605, l’Agenzia delle entrate può procedere alla elaborazione di specifiche liste selettive di contribuenti da sottoporre a controllo basate su informazioni relative ai rapporti e operazioni di cui al citato articolo 7, sesto comma, sentite le associazioni di categoria degli operatori finanziari per le tipologie di informazioni da acquisire’. Ecco cosa prevede la deroga contenuta nella manovra finanziaria. In pratica, ora tali richieste potranno essere avanzate dall’amministrazione finanziaria anche in assenza dei presupposti e delle tutele previste dal dpr n. 600/73 e anche ai soli fini di stilare una lista nera di contribuenti da sottoporre successivamente a controlli fiscali.
mar 06/09/2011 da Giuseppe Pomero in Fisco, riforma fiscale.


















e sotto la mattonella ci guarderannoìììsicuramente i controlli li faranno nelle banche svizzere veroììì..aaahhh aaahhh aaahhh,la barzelletta e tanto bella che devo ridere da solo ,e controllare quando andiamo in bagno ,possono pesare lo sforzo e chi piu ne ha fatta piu paga,ma questo e un messaggio segreto della mafia(volevo dire politica )per avvertire chi non ha ancora provveduto a spostare i soldi di farlo quanto prima,altrimenti si corre il rischio di stare senza governo se dovessero beccarli tutti.