Credito d’imposta alle imprese che finanziano progetti di ricerca

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Credito d'imposta per le imprese che finanziano progetti di ricerca: tutte le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate

La ricerca è importante, e da sempre in Italia ci si lamenta della cosiddetta ‘fuga dei cervelli’ all’estero, dal momento che la situazione per i ricercatori, soprattutto giovani, nel nostro Paese è davvero poco fertile, e non fornisce grandi speranze. Una buona notizia arriva però dal Provvedimento n. 2011/130237 del 9 settembre 2011: esso prevede la possibilità per le imprese che finanziano progetti di ricerca di usufruire del credito d’imposta previsto dall’articolo 1 del D.l. 70/2011.

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate fornisce tutte le istruzioni necessarie per poter ottenere tale bonus, che andrà utilizzato in compensazione mediante l’uso del Modello F24. Le imprese che potranno beneficiarne saranno quelle che, nel corso degli anni 2011-2012, finanzieranno progetti di ricerca nell’ambito di università, enti pubblici o strutture simili, individuabili tramite il decreto del Miur insieme al ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il credito di cui si potrà beneficiare sarà pari al 90% dell’importo che eccede la media degli investimenti effettuati tra il 2008 ed il 2010, e sarà spendibile a partire dal giorno seguente l’investimento incrementale, in tre tranches annuali di uguale importo.

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