Contribuenti minimi: dal 2012 per Irpef e contributi Inps cambia tutto

Dal 2012 i nuovi contribuenti minimi dovranno adottare, per il calcolo e la determinazione delle imposte e delle tasse Irpef così come dei contributi Inps, un nuovo regime di calcolo che presenta delle differenze rispetto a quello attualmente in vigore; l’aliquota di imposta da applicare al reddito imponibile sarà infatti pari al 5%. Per il calcolo dell’imponibile bisognerà tenere presente il fatto che se da una parte non si potrà detrarre l’Iva, dall’altra sarà necessario maggiorare dell’Iva i costi con fattura che la comprendono: questo perché l’adesione al regime agevolato la rende indetraibile.
Calcolando l’imponibile bisognerà tenere conto di tutti i costi strumentali all’attività di impresa svolta, così come delle varie deduzioni dei costi applicabili dai professionisti. Dopo aver eseguito il calcolo ed averlo inserito nel Modello Unico di dichiarazione, nel quadro CM andrà applicata l’aliquota agevolata sostitutiva del 5%.
Chi è esente al versamento dell’Irap e dell’Iva non è comunque esonerato dal versamento dei contributi previdenziali; il calcolo per stabilirli è basato sulla differenza tra il reddito del periodo di imposta (indicato nel rigo CM6) meno il reddito lordo e le perdite causate dagli esercizi precedenti (indicate al rigo CM9) meno le perdite pregresse.
gio 22/09/2011 da Gea Ferraris in Contribuenti minimi, contributi, imposte, Inps, Irpef, modello unico.

















