Contratto di lavoro metalmeccanici: giorni di malattia

Il contratto di lavoro per i metalmeccaninci prevede che la comunicazione di malattia sia data al datore di lavoro entro il primo giorno di assenza; copia del certificato va inoltre inviata entro due giorni dall’inizio del periodo di malattia. In caso di mancata comunicazione, i giorni di assenza del lavoratore non saranno conteggiati come malattia ma ocme assenze ingiustificate, a meno che non avvenga un giustificato impedimento.
L’azienda può decidere di inviare a casa del lavoratore la visita di controllo, che può avvenire dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00. Il lavoratore dovrà comunicare all’azienda se in quei gironi non si trova nella sua abitazione, o se ha effettuato un cambio di domicilio. Unici motivi per cui è consentito allontanarsi dall’abitazione indicata sono quelli inerenti alla malattia stessa, o per gravi cause famigliari, che vanno comunicati all’azienda.
Se il lavoratore è costretto dalla malattia ad assentarsi per lungo tempo, lha diritto a conservare il proprio posto per:
- sei mesi se ha un’anzianità di servizio fino a tre anni (i mesi diventano nove se compie assenza interrotta o ininterrota per un periodo massimo di due mesi)
- nove mesi se ha un’anzianità di servizio oltre i tre anni (tredici mesi e mezzo in caso di assenza interrotta o initerrotta per un massimo di due mesi)
- dodici mesi se ha un’anzianità di servizio oltre i sei anni (diciotto mesi in caso di assenza interrotta o initerrotta per un massimo di due mesi)
gio 13/10/2011 da Gea Ferraris in contratto di lavoro, malattia, metalmeccanici.

















