Contratto di lavoro intermittente o a chiamata: che cos’è e quali sono le differenze con quello ordinario

A volte ci si può sentire offrire un contratto di lavoro a chiamata, o intermittente. Ma di che cosa si tratta, e quali sono le differenze rispetto ad un normale contratto di lavoro? In questi tipo di contratto il lavoratore sottoscrive una disponibilità potenziale riguardo alle future prestazioni che il datore di lavoro potrà domandargli; i diritti sono quelli tipici del lavoro subordinato.
Le differenze fondamentali tra questo tipo di contratto e quello di lavoro ‘ordinario’ stanno proprio nell’intermittenza della prestazione, che alternerà periodi di lavoro ad altri di non lavoro, o meglio di ‘disponibilità alla chiamata’. Il lavoratore che sottoscrive questo tipo di contratto ha diritto all’indennità di disponibilità se si impegna a rimanere a disposizione del datore di lavoro. L’importo di tale indennità è determinato dai contratti nazionali.
La prestazione di lavoro può durare periodi molto diversi: da poche ore in una giornata ad un orario paragonabile a quello di una giornata di lavoro ‘classica’, e può durare più di una sola giornata.
mar 01/11/2011 da Gea Ferraris in contratti nazionali, contratto di lavoro, lavoro a chiamata, lavoro intermittente.


















Contratto di lavoro intermittente o a chiamata: che cos’è e quali sono le differenze con quello ordinario,ma questo e il contratto dei nostri papponi,lavorano ad intermittenza,e quando li chiamano per aumentarsi lo stipendio sono tutti presenti,.Il datore di lavoro che poi saremmo noi si e stancato di pagare sti fannulloni,e chiede siano retribuiti appunto ad intermittenza ,visto che alla camera non ci sono mai(ma gia loro sono in camera da letto a fare bunga bunga)Be a sto punto chiediamo un rendiconto delle ore effettive alla camera,un rendiconto di tutte le spese,io quando vado in trasferta devo rendere conto di tutto quello che spendo altrimenti il rimborso sui denti me lo danno..In piu vogliamo sapere dove vanno i nostri soldi chi li gestisce,quali lavori sono stati fatti e terminati e da chi,anche i comuni devono pubblicare ,entrate ed uscite e devono giustificare tutte le spese,se non lo avete ancora capito siamo incaz..a.t.i come bestie attenzione quindi una piccola scintilla puo scatenare un grande incendio.