Congedo per malattia del figlio: retribuzione e informazioni utili

I genitori devono prendersi cura dei figli, specialmente se questi sono piccoli, se questi sono malati è infatti possibile usufruire di congedi speciali per avere la possibilità di accudire il proprio bambino, e il datore di lavoro è obbligato a concedere.
Nei contratti è infatti previsto il diritto al congedo per causa malattia dei propri figli, basta che non si congedino entrambi i genitori per lo stesso motivo. Devono quindi mettersi d’accordo su chi di loro si prenderà cura del bambino.
Per prendere il congedo è obbligatorio presentare al datore di lavoro il certificato medico del bambino, attestante la malattia e i giorni di riposo prescritti dal personale medico.
Per ottenere il congedo occorre recarsi all’ufficio di previdenza sociale di appartenenza (INPS) e richiedere un modulo di congedo, da compilare allegando il certificato medico rilasciato dal medico curante.
La durate è illimitata fino al compimento del terzo anno di età del bambino, dai 3 agli 8 anni non si possono invece superare i 5 giorni consecutivi di congedo.
Come si comporta il datore di lavoro
Il datore di lavoro non ha l’obbligo di pagare le giornate lavorative del lavoratore in congedo, ma deve comunque versare i contributi previdenziali.
Non sono previste visite mediche di controllo, ed i genitori non sono soggetti agli orari vigenti per le visite di malattia.
L’unico obbligo è quindi quello di presentare un certificato medico valido che attesti la malattia del bambino.
lun 20/06/2011 da Christian Vannozzi in congedo per malattia, contributi, Inps, malattia.

















