Congedo maternità: nuove linee guida presentate da Sacconi

Corre l’anno 2011, la tecnologia ha cambiato radicalmente il nostro modo di comunicare, di lavorare e più in generale di vivere; grazie alla tecnologia è quindi possibile modificare tante leggi e consuetudini ormai obsolete; forse è anche sulla base di queste riflessioni che arriva la proposta del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi; in pratica l’obiettivo principale è quello di trovare una soluzione in linea anche con le parti sociali per cercare di ‘favorire la conciliazione tra il tempo di lavoro e tempo di famiglia, attraverso la modulazione e la flessibilità dell’orario di lavoro’. Gli strumenti per fare questo sono il telelavoro come alternativa ai congedi parentali, una banca ore, la possibilità di avere una certa flessibilità di orari per le famiglie con un bambino entro i primi tre anni di vita e la temporanea trasformazione del proprio contratto lavorativo prevista per i primi cinque anni di vita di un bambino con la facoltà di passare da un full-time ad un part-time.
Tutte le proposte presentate alle parti sociali dal ministro Sacconi sono contenute nelle nuove linee guida sulla conciliazione tra tempi di lavoro e per la famiglia; si punta quindi a utilizzare di più delle nuove forme lavorative quali, appunto, il telelavoro, il part-time, e in generale tutte quelle particolari forme lavorative che consentano maggiore flessibilità e adattabilità di orari in base alle temporanee esigenze del lavoratore; inoltre nella bozza si prevede anche un vero e proprio buono prepagato con la funzione di pagare la propria baby stter.
L’incontro nel quale si spera di giungere ad un accordo concreto che possa dare benefici a tante donne in maternità è previsto per il prossimo lunedì 7 marzo.
gio 03/03/2011 da Ivan Pappalardo in maternità, Telelavoro.

















