Come scrivere una lettera di dimissioni

Molte delle persone che stanno per cambiare lavoro si chiedono come scrivere una lettera di dimissioni. Il trauma del cambiamento si associa alla necessità di rispettare la normativa e di fare il tutto a modo. In realtà la procedura e molto semplice e dal 2008 non c’è più nemmeno l’obbligo di produrre le lettere di dimissioni solo per via telematica.
Le dimissioni si possono dare semplicemente con una lettera scritta, consegnata direttamente al proprio datore di lavoro, sempre nel rispetto dei tempi del preavviso stabiliti dai vari contratti di lavoro.
Meglio tenere un’impostazione distaccata e neutra ed evitare spigolosità e toni troppo accesi: non è quella la sede per far pagare torti o ingiustizie subiti.
In una lettera di dimissioni devono essere inseriti elementi imprescindibili come l’indirizzo della propria azienda e il titolare o la persona dell’ufficio personale a cui è destinata. Devono poi essere presenti luogo, data e nel corpo della lettera la semplice comunicazione della volontà di interrompere il periodo lavorativo dal giorno x. La lettera di dimissioni deve essere firmata sia dal lavoratore che dal datore di lavoro e deve essere stampata in duplice copia, una per parte.
dom 14/02/2010 da Massimo Potenza in lettera di dimissioni, occupazione.
















